Zuppa di miso

Ingredienti

brodo vegetale poco salato
1 pezzo di alga duse
150 gr di germogli di fagioli di mug
1 porro la parte verde affetta finemente
10 funghi champignon
2 cucchiai di miso

Zuppa di miso

il miso è una pasta fermentata di origine giapponese, molto salata e ricca di proprietà benefiche, soprattutto grazie alla fermentazione.

  • 15 min
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

Potete personalizzarla in molti modi, ma la teoria è la stessa: si parte dal brodo, si aggiungono gli ingredienti da cuocere (tofu, pasta, verdure a piacere,…), porri e cipollotti li mettiamo alla fine per gustarne la fragranza e sciogliamo il miso alla fine a fuoco spento, per non farlo scaldare troppo, perdendone così molti benefici.

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Fatto

Procedimento: portate a bollore il brodo con l’alga tagliata a striscioline, aggiungete i germogli di soia e i funghi e fate bollire 10 minuti, poi spegnete la fiamma, lasciate raffreddare per un minuto.

2
Fatto

Prelevate un mestolo di brodo, scioglietevi dentro il miso e versate il composto nuovamente nel tegame. Aggiungete il porro e distribuite la zuppa in 4 scodelle.

Carla Leni

Foodblogger del sito "La cucina della capra"

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Mi chiamo Carla, abito in Emilia, sotto il livello del mare, dopo molti anni in città mi sono trasferita in campagna con 2 gatti e con la mia dolce metà, sono passata da un minuscolo giardino che sembrava una jungla a un grande giardino da riempire con orto, frutteto e tanti fiori. Lavoro nel sociale, mi piacciono la fotografia, la pizza, il cappuccino di orzo e soia, leggere tutto quello che capita, il divano con la copertina, camminare nei boschi, la nebbia al mattino, cucinare ad ogni ora del giorno e della notte, le fusa, vedere lo stesso film mille volte. Non mi piacciono gli arroganti e i prepotenti, i voti a scuola e fuori, i cavolini di Bruxelles, la pubblicità, il razzismo, il sessismo, insomma, ho qualche problema con le parole che finiscono con -ismo. Ho iniziato il mio blog nel 2011, quando ho deciso di eliminare anche i derivati animali dalla mia tavola e amici e parenti erano preoccupati che mangiassi solo erba, proprio come le capre, da qui il nome del blog, altro che erba! Non sono una chef e non sono una guru del salutismo, anche se mi piace la mangiare sano, non vi sto indicando la via, ma semplicemente sto condividendo con chi vorrà leggere la mia via, il mio modo di stare bene a tavola, in armonia con la Natura. Cerco di comunicare l’idea che un’alimentazione vegetale è una scelta consapevole e responsabile verso se stessi, gli animali e il Pianeta, e che è assolutamente sinonimo di una cucina gustosa e colorata.