Torta di carote vegan

Ingredienti

160 g di carote
100 g di olio di semi di girasole
100 g di zucchero di canna integrale
150 g di farina integrale
60 g di farina di mandorle o mandorle finemente triatate
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
6 cucchiai di latte di riso
scorza d'arancia
mandorle in scaglie
zucchero a velo

Torta di carote vegan

Caratteristiche:
  • Ricette veg economiche
  • Ricette vegan senza soia

Una squisita tortina 100% vegetale di carote e mandorle ideale per un compleanno, per un'occasione speciale o per coccolarsi un po'!

  • 45 min
  • Porzioni 8
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

In una terrina mescolate bene l’olio e lo zucchero, aggiungete poi le farine, il latte, il lievito, il sale, l’acqua di fiori d’arancio e le carote grattugiate, mescolate bene. Se l’impasto risultasse difficilmente mescolabile (dipende dalla qualità della farina integrale usata) aggiungete uno o due cucchiai di latte in più, ma non deve diventare troppo fluido.

2
Fatto

Ungete e infarinate una tortiera e versate l’impasto, livellatelo con una spatola o un cucchiaio, ricoprite con le lamelle di mandorle e infornate a 180° in forno ventilato preriscaldato per 30/40 minuti. Fate la prova dello stecchino e sfornate, poi fate raffreddare completamente e spolverate con lo zucchero a velo.

Carla Leni

Foodblogger del sito "La cucina della capra"

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Mi chiamo Carla, abito in Emilia, sotto il livello del mare, dopo molti anni in città mi sono trasferita in campagna con 2 gatti e con la mia dolce metà, sono passata da un minuscolo giardino che sembrava una jungla a un grande giardino da riempire con orto, frutteto e tanti fiori. Lavoro nel sociale, mi piacciono la fotografia, la pizza, il cappuccino di orzo e soia, leggere tutto quello che capita, il divano con la copertina, camminare nei boschi, la nebbia al mattino, cucinare ad ogni ora del giorno e della notte, le fusa, vedere lo stesso film mille volte. Non mi piacciono gli arroganti e i prepotenti, i voti a scuola e fuori, i cavolini di Bruxelles, la pubblicità, il razzismo, il sessismo, insomma, ho qualche problema con le parole che finiscono con -ismo. Ho iniziato il mio blog nel 2011, quando ho deciso di eliminare anche i derivati animali dalla mia tavola e amici e parenti erano preoccupati che mangiassi solo erba, proprio come le capre, da qui il nome del blog, altro che erba! Non sono una chef e non sono una guru del salutismo, anche se mi piace la mangiare sano, non vi sto indicando la via, ma semplicemente sto condividendo con chi vorrà leggere la mia via, il mio modo di stare bene a tavola, in armonia con la Natura. Cerco di comunicare l’idea che un’alimentazione vegetale è una scelta consapevole e responsabile verso se stessi, gli animali e il Pianeta, e che è assolutamente sinonimo di una cucina gustosa e colorata.