Tartufi al cioccolato, ciliegie e pasta di mandorle

Ingredienti

95 gr di mandorle pelate
30 gr di zucchero a velo
1 cucchiaino colmo di glucosio in sciroppo
100 gr di cioccolato fondente
20 gr di latte di soia oppure liquore o sciroppo delle ciliegie
20 amarene sciroppate o ciliegie
cacao amaro in polvere
tè matcha in polvere (facoltativo)

Tartufi al cioccolato, ciliegie e pasta di mandorle

Il dolcetto piccolo ma sfizioso che desideriamo tanto a fine pasto, in tre golose varianti!

  • 10 minuti
  • Porzioni 20
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Frulla molto finemente le mandorle, insistendo fino a ridurle in crema.
Prepara la pasta di mandorle mescolando 35 gr di crema di mandorle con 20 gr di zucchero e circa un cucchiaino colmo di glucosio e lavora fino a ottenere un impasto omogeneo.

2
Fatto

Fondi il cioccolato a bagnomaria assieme ai rimanenti 10 g di zucchero a velo e adun liquido a scelta: liquore se sono destinati a degli adulti, latte se preferisci i dolci non troppo dolci, sciroppo di ciliegie se invece preferisci un po' di dolcezza in più.
Unisci i rimanenti 65 g di crema di mandorle e lavora fino a ottenere un impasto liscio.

3
Fatto

Riprendi la pasta di mandorle e forma 20 palline delle dimensioni di un nocciolo di ciliegia.
Farcisci le ciliegie con una pallina di pasta di mandorle.

4
Fatto

Dividi l'impasto al cioccolato in 20 parti uguali, stendilo a forma di dischetto e utilizzalo per avvolgere una a una le ciliegie.
Fai rotolare ogni tartufino in cacao amaro, matcha o zucchero a velo e mettili in frigo per farli indurire.

Alice Martini

Foodblogger del sito KitchenBloodyKitchen

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Mi chiamo Alice e vivo in una casa piena di luce sopra i tetti di Verona. Condivido la vita con Agrimonia, una vecchia signora assai brontolona che di tanto in tanto mi ricompensa con un po' di fusa. Quassù cucino, fotografo, ascolto musica heavy e riempio gli scaffali di libri di cucina che non ho il tempo di leggere. Sono pigra, iperattiva, catalogatrice compulsiva e preda della confusione a fasi alterne, coltivo angoli di caos che non permetterei a nessuno di vedere. Parlo troppo o troppo poco ma comunque troppo forte, ho seri problemi con i colori e una vera e propria fobia per gli abbinamenti; forse è anche per questo che vesto sempre di nero. Odio le bevande fermentate, adoro i whisky torbati, non faccio follie né per i dolci né per il cioccolato ma amo la pizza, anche quella scrausa - e #lominodellepizze, sempre sia lodato -.