Spezzatino zucca e seitan, sfumato alla birra

Ingredienti

3 cucchiai di farina 00
400 gr di zucca
400 gr di seitan al naturale
2 bicchieri di birra chiara
3 o 4 foglie di alloro
2 rametti di rosmarino
300 ml di acqua calda
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
cannella
noce moscata
3 o 4 bacche di ginepro
sale
pepe

Spezzatino zucca e seitan, sfumato alla birra

Uno stufato o spezzatino adatto ai primi freddi invernali, da mangiare direttamente da una ciotola che al contempo ti scaldi le mani

  • 50 min
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Versate un paio di cucchiai di olio evo in una padella capiente e attendete che si scaldino.
Mettete a rosolare uno spicchio di aglio in camicia, facendo attenzione che non bruci.
Fate a tocchetti il seitan, infarinatelo e poi versatelo nella padella.
Lasciate andare a fiamma viva e quando vedrete che la farina inizia a fare la tipica cremina, sfumate il tutto con due bicchieri di birra chiara.

2
Fatto

Evaporato l’alcool, aggiungete quindi l’alloro, il rosmarino, la zucca e le spezie, salate e pepate e lasciate stufare per una mezz’oretta, o almeno finchè la zucca non inizia a sciogliersi, aggiungendo acqua all’occorrenza.

3
Fatto

Dopo aver eliminato l’aglio, l’alloro e il rosmarino, Servite lo spezzatino bello caldo, in una ciotola da tenere in mano che rinfranchi tutti i sensi.

Daniela Asprone

Direttrice creativa, web content editor, content manager, social media manager e food stylist del sito: "Blushurseeds"

Guarda tutte le sue ricette

Prima di tutto, sono un’orgogliosa cat-lady, altrimenti detta gattara pazza. Sarei anche un architetto: la professione perfetta per un’organizzatrice seriale di spazi e idee. Tanto precisa e razionale sul lavoro, quanto caotica ed entusiasta nella vita. Amo il buon cibo, la lentezza, la condivisione e la bellezza in tutte le sue forme. Affascinata da decrescita e consumo critico, autoproduzione, ecologia, etica vegan e DIY. Sono appassionata di alimentazione, intesa come prevenzione contro le malattie del nostro secolo e come strumento potentissimo di scelta a nostra disposizione, e di cucina naturale vegan, macrobiotica, crudista. Figlia di chef, sono cresciuta in una famiglia con tradizioni contadine, apprezzando i ritmi della Natura e cercando di carpire i suoi segreti per poi trasportarli in cucina, in modo da nutrire l’anima e il corpo delle persone per cui stavo cucinando. Appassionata di viaggi e culture gastronomiche, credo profondamente che il cibo sia un modo per conoscere storie, tradizioni, luoghi, uomini e paesaggi. Mi diletto nei panni di chef a domicilio non professionale, oltre che di foodblogger. Su Blushurseeds sono la direttrice creativa, sono web content editor, content manager, social media manager e food stylist. Tutti quei termini tremendamente cool che vanno tanto di moda adesso ma che quasi nessuno sa cosa significhino davvero. In ultimo, ma non ultimo: scelgo e cucino ogni ricetta e faccio in modo che nessuno tocchi nulla prima che i piatti arrivino sul set fotografico… nemmeno i gatti!