Spaghetti di riso con tofu e verdure

Ingredienti

200 g di spaghetti di riso meglio se integrali
250 g di tofu facoltativo
100 g di porro
200 g di carote
200 g di cavolo cappuccio viola oppure zucchine
2 spicchi di aglio
1 pezzetto di zenzero
1/2 limone
olio extravergine di oliva
tamari
semi di sesamo
peperoncino

Spaghetti di riso con tofu e verdure

Un piatto orientale decisamente appetitoso, da mangiare con le bacchette!

  • 20 min
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Ponete gli spaghetti di riso in una zuppiera. Copriteli con acqua bollente e lasciateli riposare 4-5 minuti, districandoli di tanto in tanto con una forchetta. Al termine, scolateli.
Nel frattempo, preparate le verdure. Tagliate il tofu a striscioline, affettate le verdure in diagonale e tritate aglio e zenzero.

2
Fatto

In un wok rosolate il tofu in poco olio e peperoncino, quando ha preso colore sfumate con un goccio di tamari e un pochino di succo di limone. Saltate fino a che non è ben colorito, quindi cospargere con i semi di sesamo e mettete da parte.
Nella stessa padella scaldate l'olio con aglio e zenzero, quando il soffritto è dorato aggiungete
le verdure e saltatele a fiamma alta per pochi minuti. Sfumate con salsa di soia, fate evaporare e
mettete da parte.

3
Fatto

A questo punto saltate in padella gli spaghetti con poco olio e poco tamari: se le verdure dovessero essere ben condite, si può anche saltare questo passaggio.
Combinate spaghetti, tofu e verdure e servite ben caldi, a piacere aggiungendo altro succo di
limone.

Betti Taglietti

Dottoressa in biologia della nutrizione e tecniche erboristiche e foodblogger.

Guarda tutte le sue ricette

Sono Dottoressa in Biologia della Nutrizione e Tecniche Erboristiche, mi occupo di didattica e ho una lunga storia d’amore con i fornelli alle spalle. Ho scelto di essere vegan nel 2009, per cercare di inquinare il meno possibile e risparmiare acqua e combustibili fossili. Nel corso degli anni mi sono accorta di quanto stessi meglio e di quanta sofferenza avessi evitato a migliaia di animali. In tutti questi anni, ho cucinato per centinaia e centinaia di persone, prima come volontaria nella cucina di diverse feste estive e poi con catering, corsi di cucina, workshop e showcooking. Mi divido tra il lavoro con Essere Animali, dove mi occupo delle campagne di food policy, e i corsi di cucina vegan e naturale, sia molto generale che molto specifica. Saltuariamente collaboro anche con le scuole in qualità di educatrice ambientale, per insegnare educazione alimentare, e con gli orti botanici milanesi, ai quali sono molto legata. In primavera, aiuto a fare chiarezza tra le erbacce, insegnando come riconoscere le più comuni erbe selvatiche lombarde.