Soia e zucchine nel pomodoro

Ingredienti

150 g di soia precotta e spezzata
4 pomodori sodi
4 zucchine
1 scalogno
maggiorana
timo
1 cucchiaio di salsa di soia
pomodorini secchi
salsa tahina
acidulato di umeboshi

Soia e zucchine nel pomodoro

Un delizioso antipasto che, oltre a essere squisito, sa essere elegante e raffinato 🍅

  • 30 minuti
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Fai bollire l’acqua in un pentolino, sala e fai cuocere la soia per 20/25 minuti (dipende dalla soia).

2
Fatto

Nel frattempo lava e taglia a cubetti le zucchine, poi falle cuocere in una padella con un filo d’olio extravergine, lo scalogno, il timo, la maggiorana, il sale e il pepe per 10 minuti.

3
Fatto

Quando è pronta la soia scolala e versala con le zucchine, mescola e insaporisci con il cucchiaio di salsa di soia e qualche falda di pomodorini secchi sott’olio tagliati a pezzetti.

4
Fatto

Intanto lava i pomodori, taglia la cupola sopra e scavali all’interno. Unisci la polpa al composto per il ripieno e fallo cuocere insieme agli altri ingredienti fino a far evaporare l'acqua.

5
Fatto

Spegni, lascia raffreddare qualche minuto e poi riempi i pomodori. Decora con basilico fresco e servi con salsa di tahin e umeboschi, con maionese veg o guacamole.

Daniela Timo e lenticchie

Appassionata di cucina naturale e di fotografia

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Daniela Boscariolo di Vicenza, piacere di conoscervi! La mia passione e la curiosità per tutto quel che ha a che fare con l’alimentazione sana risale a tanti tanti anni fa. Curiosa di saperne sempre di più, ho frequentato corsi di macrobiotica e cucina naturale vegetale. La mia alimentazione si è trasformata pian pianino negli anni ma quel che mi stava donando in energia e gioia, sentivo che dovevo condividerlo concretizzandolo nel mio blog Timo e lenticchie. Cosa porto in tavola? Cibi integrali, semplici e sani. Una cucina essenzialmente glocal dove mescolo ingredienti di eccellenze del territorio con sapori nuovi dal mondo. Preparo piatti pieni di colore, gioia e gratitudine, composti principalmente di verdura, frutta, legumi, cereali integrali, germogli, semi oleaginosi. L‘alchimia vincente sta nel mescolare il tutto con le eccellenze del territorio. Tornare a mangiare come i nostri nonni, riscoprire la biodiversità perché è il nostro futuro. Appassionata di fotografia da sempre, è ancora più appagante per me poter far conoscere agli altri quanti spunti può offrirci la natura. Giocare con i colori degli ortaggi nelle mie ricette e presentarle se posso come “quadri” è una delle mie passioni più care. Il mio motto: Mangiare verde non vuol dire mangiare triste, vuol dire riempirsi di energia e felicità.