Sformato di asparagi con salsa di yogurt all’aglio

Ingredienti

Per lo sformato:
400 gr di asparagi
200 gr di tofu
20 gr di farina 00
sale
Per la salsa:
200 gr di yogurt di soia al naturale
1 spicchio di aglio
sale
prezzemolo

Sformato di asparagi con salsa di yogurt all’aglio

Aggiungeteci una salsina a base di tanto aglio al forno, yogurt e rimane solo da leccarsi i baffi!

  • 40 min
  • Facile

Ingredienti

  • Per lo sformato:

  • Per la salsa:

Procedimento

1
Fatto

Lessare gli asparagi in acqua salata facendo attenzione a mantenere integra qualche punta per decorare il piatto; in caso, cuocete quest'ultime a parte, magari al vapore. Appena gli asparagi sono pronti scolarli e metterli in una ciotola colma di acqua e ghiaccio per fermare la cottura e mantenerne il colore brillante.
Passare gli asparagi nel frullatore, aggiungere il tofu, la farina e se necessario passare al setaccio, quindi aggiustare il sale.
Versare il composto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno passarlo in forno a 180°, a bagnomaria, per 30/40 minuti.

2
Fatto

Contemporaneamente tagliare a metà una testa d'aglio, posizionarla con il taglio rivolto in basso su un pezzo di alluminio, farne un cartoccetto e infilare in forno pure quello; sarà pronto più o meno quando lo sformato sarà cotto a puntino.

3
Fatto

Mentre lo sformato raffredda preparare la salsa estraendo la polpa dell'aglio dagli spicchi con un cucchiaino e schiacciandola molto bene con una forchetta, quindi aggiungere maionese o yogurt a seconda di quant'era grande la testa d'aglio e di quanto piace. Un pizzico di sale, una spolverata di prezzemolo e si può andare in tavola.

Alice Martini

Foodblogger del sito KitchenBloodyKitchen

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Mi chiamo Alice e vivo in una casa piena di luce sopra i tetti di Verona. Condivido la vita con Agrimonia, una vecchia signora assai brontolona che di tanto in tanto mi ricompensa con un po' di fusa. Quassù cucino, fotografo, ascolto musica heavy e riempio gli scaffali di libri di cucina che non ho il tempo di leggere. Sono pigra, iperattiva, catalogatrice compulsiva e preda della confusione a fasi alterne, coltivo angoli di caos che non permetterei a nessuno di vedere. Parlo troppo o troppo poco ma comunque troppo forte, ho seri problemi con i colori e una vera e propria fobia per gli abbinamenti; forse è anche per questo che vesto sempre di nero. Odio le bevande fermentate, adoro i whisky torbati, non faccio follie né per i dolci né per il cioccolato ma amo la pizza, anche quella scrausa - e #lominodellepizze, sempre sia lodato -.