Seitan e patate al forno con olive e limone

Ingredienti

300 gr di seitan al naturale
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di salsa di soia
pepe
500 gr di patate
1 cipolla rossa
olive verdi
olive nere
3 foglie di alloro
sale

Seitan e patate al forno con olive e limone

Un piatto che fa un figurone nonostante sia decisamente semplice, l'unica attenzione va data alla calibrazione del condimento: ricordatevi di assaggiare!

  • 85 min
  • Porzioni 3
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Ridurre il seitan in bocconi, utilizzando le mani: in questo modo i pezzi avranno uno spessore irregolare e margini sfrangiati, che arrostendo diverranno piacevolmente croccanti.

2
Fatto

Mescolare olio, shoyu e salsa worcestershire e versarli in un sacchetto per alimenti robusto.
Aggiungere il seitan e una macinata di pepe nero, distribuire per bene il condimento e lasciar marinare il tutto per almeno un'ora.

3
Fatto

Sbucciare le patate, tagliarle a tocchetti e distribuirle in tre teglie in ghisa Staub.
Aggiungere la cipolla a spicchi, le olive, le fette di limone e le foglie di alloro.

4
Fatto

Scolare il seitan dalla marinata e metterlo da parte.

5
Fatto

Distribuire la marinata nelle teglie e mescolare le verdure in modo che si condiscano in modo uniforme.

Aggiungere un goccio d'acqua (circa mezzo bicchiere) ed infornare a 200º per circa 30/40 minuti o finché le patate saranno quasi completamente cotte.

6
Fatto

Alzare il forno a 220º.
Mescolare le verdure ed aggiungere, se serve, sale e un altro goccio d'olio.
Disporre il seitan sulle verdure ed infornare per altri 15/20 minuti.

Alice Martini

Foodblogger del sito KitchenBloodyKitchen

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Mi chiamo Alice e vivo in una casa piena di luce sopra i tetti di Verona. Condivido la vita con Agrimonia, una vecchia signora assai brontolona che di tanto in tanto mi ricompensa con un po' di fusa. Quassù cucino, fotografo, ascolto musica heavy e riempio gli scaffali di libri di cucina che non ho il tempo di leggere. Sono pigra, iperattiva, catalogatrice compulsiva e preda della confusione a fasi alterne, coltivo angoli di caos che non permetterei a nessuno di vedere. Parlo troppo o troppo poco ma comunque troppo forte, ho seri problemi con i colori e una vera e propria fobia per gli abbinamenti; forse è anche per questo che vesto sempre di nero. Odio le bevande fermentate, adoro i whisky torbati, non faccio follie né per i dolci né per il cioccolato ma amo la pizza, anche quella scrausa - e #lominodellepizze, sempre sia lodato -.