Rösti di patate con crema di cannellini

Ingredienti

Per i Rösti:
1 kg di patate
2 cipollotti
4 rametti di maggiorana
sale
olio extravergine di oliva
Per la crema:
450 gr di fagioli cannellini cotti
4 cucchiai di olive taggiasche
20 foglie di basilico
2 cucchiai di olio extravergine di oliva oppure olio di semi di lino
sale
pepe

Rösti di patate con crema di cannellini

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza glutine
  • Ricette vegan senza soia

Una ricetta direttamente dalla tradizione svizzera! È un piatto molto semplice, ma buonissimo

  • 25 min
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

  • Per i Rösti:

  • Per la crema:

Procedimento

1
Fatto

Preparate i rösti: sbucciate le patate e grattugiatele con la grattugia a fori grandi. Ponetele in un canovaccio e strizzatele in modo energico, per eliminare tutta l'acqua. Impastatele in una ciotola con sale, foglie di maggiorana e cipollotto tritato. Dividete in otto palline, appiattitele tra le mani, compattandole bene, e cuocetele in una padella con un filo di olio caldo. Quando il fondo è dorato, giratele dall'altra parte.

2
Fatto

Preparate la crema: scolate e sciacquate i fagioli, poi frullateli con gli altri ingredienti.

Betti Taglietti

Dottoressa in biologia della nutrizione e tecniche erboristiche e foodblogger.

Guarda tutte le sue ricette

Sono Dottoressa in Biologia della Nutrizione e Tecniche Erboristiche, mi occupo di didattica e ho una lunga storia d’amore con i fornelli alle spalle. Ho scelto di essere vegan nel 2009, per cercare di inquinare il meno possibile e risparmiare acqua e combustibili fossili. Nel corso degli anni mi sono accorta di quanto stessi meglio e di quanta sofferenza avessi evitato a migliaia di animali. In tutti questi anni, ho cucinato per centinaia e centinaia di persone, prima come volontaria nella cucina di diverse feste estive e poi con catering, corsi di cucina, workshop e showcooking. Mi divido tra il lavoro con Essere Animali, dove mi occupo delle campagne di food policy, e i corsi di cucina vegan e naturale, sia molto generale che molto specifica. Saltuariamente collaboro anche con le scuole in qualità di educatrice ambientale, per insegnare educazione alimentare, e con gli orti botanici milanesi, ai quali sono molto legata. In primavera, aiuto a fare chiarezza tra le erbacce, insegnando come riconoscere le più comuni erbe selvatiche lombarde.