Riso venere su crema di cannellini con carote e zucchine croccanti

Ingredienti

150 gr di riso venere
800 ml di acqua
250 gr di fagioli cannellini precotti
1 carota
1 zucchina
1 piccola cipolla
1 spicchio di aglio
sale
pepe
aneto
olio extravergine di oliva

Riso venere su crema di cannellini con carote e zucchine croccanti

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza glutine
  • Ricette vegan senza soia

Un risottino che unisce la scioglievolezza della crema con la croccantezza degli ortaggi, il tutto in una veste regale! E' un piatto che appaga la vista e il palato

  • 45 min
  • Porzioni 2
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Mettete in ammollo il riso per una notte intera. Il giorno dopo scolate e tenete da parte.

2
Fatto

Sciacquate i fagioli sotto abbondante acqua corrente. Preparate un soffritto a base di olio, aneto e aglio tritato. Versate i cannellini e fate insaporire per una decina di minuti, aggiustando di sale e pepe. Dopo averli fatti raffreddare, frullateli in modo da ridurli a crema.

3
Fatto

Pulite, lavate e tagliate a bastoncini grossi la carota e la zucchina. Fateli cuocere in una padella con un po’ d’olio e dell’aneto per qualche minuto, lasciandoli croccanti.

4
Fatto

Preparate un soffritto a base di olio, aneto e cipolla tritata finemente. Tostate il riso per una decina di minuti circa, dopodiché versate nello stesso tegame i 300 ml di acqua precedentemente portati a ebollizione in un bricco del latte. Cuocete a fuoco lento fin quando il riso non si sarà ammorbidito, assorbendo completamente il liquido di cottura.

5
Fatto

A questo punto siete pronti per impiattare: versate la salda di cannellini a specchio sul piatto, disponete al centro il riso aiutandovi eventualmente con un ring, e infine decorate con le verdure saltate.

Anna Cascone

Autrice di ricette e vegan food writer

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Mi chiamo Anna e sono autrice della rubrica di cucina naturale vegrevolution.blogspot.it, un'avventura iniziata per gioco che mi ha fruttato diverse collaborazioni in qualità di vegan chef, vegan food writer e vegan beauty tester con aziende alimentari e cosmetiche, riviste di cucina e web tv. Da qualche tempo ho abbandonato il mio vecchio lavoro di insegnante, traduttrice e consulente letterario perché sentivo la necessità di stare all'aria aperta, a contatto con la natura e con gli animali. Per questo mi sono messa a viaggiare per le fattorie d'Italia facendo wwoofing, cioè la contadina in cambio di vitto e alloggio. La mia ricerca interiore mi ha spinto a praticare anche altre forme di connessione umana come il free hugging e l'eye contact, esperimenti sociali che si tengono nelle piazze delle maggiori città dove ci si abbraccia e ci si guarda negli occhi con perfetti sconosciuti.