Polpettone di lenticchie vegano

Ingredienti

Ingredienti da cuocere in padella
1 o 2 carote
3 patate medie
½ cipolla
3 barattoli di lenticchie
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di vino rosso
salvia
rosmarino
aglio in polvere
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Ingredienti per il polpettone da versare nella terrina
7 cucchiai di avena sbriciolata
50 g di noci
4 manciate di gherigli di noci
25 g di anacardi
50 g di noci + anacardi frullati insieme
85 g di pane
pochi ml di latte di soia senza zucchero
14 cucchiai di pangrattato
4 spolverate di pepe
4 spolverate di aglio in polvere
5 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
2 cucchiai di salsa di soia
la scorza grattugiata di ½ limone
noce moscata
sale
rosmarino
9 cucchiai di formaggio vegetale grattugiato
Ingredienti per la cottura in forno
olio extravergine di oliva
vino rosso
salsa di soia
rosmarino
salvia
burro vegetale

Polpettone di lenticchie vegano

Un secondo piatto gustoso, ricco e saporito. Croccante fuori, granuloso e compatto all'interno. Semplicemente perfetto!

  • 1 ora + riposo
  • Porzioni 10
  • Media

Ingredienti

  • Ingredienti da cuocere in padella

  • Ingredienti per il polpettone da versare nella terrina

  • Ingredienti per la cottura in forno

Procedimento

Puoi preparare l’impasto per il polpettone la sera prima, in questo modo sarà ancora più buono.

1
Fatto

Prepara l'impasto la sera prima

Trita carota, cipolla e patate con il mixer. Metti le verdure in padella con olio sale pepe, qualche ago di rosmarino, qualche foglia di salvia e una spolverata di aglio in polvere. Fai appassire le verdure aiutandoti con poca acqua e il coperchio.

2
Fatto

Dopo circa 10 minuti scola bene le lenticchie e schiacciale per eliminare il liquido in eccesso. Aggiungile in padella, mescola bene e poi sfuma con due cucchiai di salsa di soia e due cucchiai di vino rosso. Quando questi saranno evaporati, e comunque dopo circa 5 minuti, spegni la fiamma e versa tutto il composto in una grande terrina. Taglia anche il pane in piccoli pezzi e ammollalo con un po' di latte di soia, poi mettilo da parte.

3
Fatto

Inizia a tritare una parte dell’impasto con il mixer (non con il frullatore a immersione, il risultato non deve essere una crema). Questa operazione va svolta in due fasi, con l’impasto più caldo e con l’impasto più tiepido. Nella prima fase trita nel mixer: 6 cucchiai di impasto, 3 cucchiai di fiocchi d’avena, 25 grammi di noci e 25 grammi di anacardi. Una volta tritato rimetti l'impasto nella terrina separandolo dal resto, facendo cioè due mucchi distinti, uno di impasto tritato e uno ancora no.

4
Fatto

Quando le lenticchie non ancora tritate saranno diventate tiepide, procedi così: metti nel mixer 4 cucchiai di lenticchie e 3 cucchiai di fiocchi d’avena, trita brevemente e poi aggiungi il trito ottenuto nella terrina, cioè nel mucchio già tritato, sempre separandolo dal resto. Trita poi 3 cucchiai di lenticchie da sole e mettile nel mucchio già frullato. Prendi 2 cucchiai di lenticchie con un cucchiaio di fiocchi d’avena e tritali nel mixer. Frulla poi 50 g di frutta secca mista tra noci e anacardi. Frullare poi 25 grammi di sole noci. Ora mescola bene tutto insieme nella terrina aggiungendo anche il pane precedentemente ammollato e poi ben strizzato e sbriciolato. Il risultato finale dev'essere granuloso.

5
Fatto

Lascia insaporire l'impasto per una notte

Aggiungi nella terrina il pepe, l’aglio in polvere, il lievito alimentare, la salsa di soia, la noce moscata, la scorza grattugiata di mezzo limone, qualche spolverata di rosmarino, il grattugiato vegetale, una presa di sale (da aggiungere all’ultimo dopo aver assaggiato), due manciate di noci tritate al coltello e il pangrattato. Mescola bene tutto insieme, aspetta che l’impasto sia completamente freddo e poi riponilo in frigo per almeno qualche ora, preferibilmente tutta la notte.

6
Fatto

Procedi alla cottura

Il giorno dopo aggiungi all’impasto due manciate di noci tritate con il mixer. Forma i polpettoni come se fossero dei mattoncini, quindi dei parallelepipedi, lunghi circa 13 cm. In questo modo, essendo più bassi, saranno più gustosi, perché ad ogni forchettata riusciremo a prendere sia la parte centrale più morbida che la parte esterna cioè la crosticina. Con lo stesso impasto si possono fare anche le polpette. Verranno deliziose.

7
Fatto

In una teglia antiaderente metti qualche goccio d'olio, qualche goccio di salsa di soia e di vino rosso e un po’ di rosmarino e salvia. I liquidi dovranno essere pochi perché non dovranno bagnare troppo l’impasto ma formare una crosticina. Spennella con poco olio la superficie del polpettone e inforna a 185 gradi per circa 12-13 minuti. Passato il tempo gira delicatamente il polpettone e aggiungi di nuovo il condimento sempre in quantità ridotte, quindi poco olio, poca salsa di soia e poco vino rosso. Inforna nuovamente per altri 15 minuti.

8
Fatto

Consigli

Una volta trascorso il tempo in forno, puoi aggiungere sulla superficie del polpettone dei fiocchetti di burro vegetale. Questo ingrediente non è obbligatorio ma darà una marcia in più al sapore della crosticina. Inforna poi nuovamente con il grill per 5/8 minuti. Il modo migliore per mangiare e gustare davvero il sapore di questo polpettone è farlo raffreddare completamente a temperatura ambiente per diverse ore e addirittura metterlo poi in frigo e mangiarlo il giorno dopo da freddo. Si può mangiare anche il giorno stesso dopo circa 30 minuti di riposo.

9
Fatto

Se invece preferisci mangiarlo caldo, puoi scaldarlo tagliato a fettone grosse dopo averlo fatto riposare in frigorifero e rosolarlo in padella con con poco olio da entrambi i lati fino a far formare la crosticina. In alternativa puoi scaldare le fette per 30/40 secondi al microonde, o ancora puoi tagliarlo a fette grandi quando è freddo, metterlo su una teglia antiaderente, spennellare ogni fetta con poco olio e scaldarlo nel grill per circa 8-10 minuti. Nella stessa teglia si possono aggiungere anche le verdure di contorno.

Mary di Vegoloso

Attivista per gli animali, appassionata di cucina vegetale

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Ciao, sono Maria Francesca, per gli amici Mary. Su Instagram mi chiamo Vegoloso perché il mio obiettivo è quello di prendere tutti per la gola e dimostrare che il cibo vegetale sa essere davvero tanto godereccio. Si può godere a tavola, infatti, senza far del male a nessun animale. Sono umbra, vivo in Lombardia e nella vita suono e insegno il clarinetto nella scuola media. Mi occupo anche di fare attivismo per gli animali, sotto diverse forme e con diverse organizzazioni. Ho sempre adorato cucinare. Io ero quella bambina che stava sotto al tavolo con gli occhi attenti a quello che vi succedeva sopra, cercando di carpire i segreti delle nonne, mentre preparavano le varie pietanze. Spero di riuscire a trasmettervi tutto il mio amore per il cibo, che per me deve essere anzitutto goduria e coccola, sia per sé che per gli altri. E il fatto di essere diventata vegana non ha scalfito minimamente tutto ciò. L’essere diventata vegana ha anzi aggiunto una missione importante alla mia cucina. Quella di mostrare quanto sia facile e bello lasciare la sofferenza fuori dai nostri piatti.

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