Polpette di borlotti e formaggio di anacardi

Ingredienti

Per le polpette:
200 gr di fagioli borlotti lessati
1 carota
1 cipolla rossa piccola
un cucchiaino di coriandolo
pangrattato
sale
olio extravergine di oliva
Per il formaggio di anacardi:
1 tazza di anacardi non tostati
sale
1 spicchio di aglio
fresche erbe aromatiche

Polpette di borlotti e formaggio di anacardi

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza soia

Un abbinamento davvero goloso! Da accompagnare con una fresca insalata

  • 20 min
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

  • Per le polpette:

  • Per il formaggio di anacardi:

Procedimento

1
Fatto

Per le polpette:

Nel mixer sminuzzate le verdure, poi aggiungete i fagioli, un po’ di sale, il coriandolo e riducete ad una purea. Aggiungete pangrattato e impastate finchè l’impasto diventa abbastanza sodo.

2
Fatto

Con le mani formate le polpette, passatele nel pangrattato e mettetele a cuocere in una padella con poco olio finchè sono dorate su entrambi i lati. Facendo attenzione a non romperle, adagiatele su un piatto e lasciate intiepidire e rapprendere.

3
Fatto

Per il formaggio di anacardi:

Lasciate gli anacardi in ammollo per una notte, poi sciacquateli e frullateli con l’aglio e un po’ di sale. Aggiungete anche le erbe che preferite. Riponete in frigorifero per qualche ora.

4
Fatto

Spalmate su pane tostato o usatelo come meglio preferite.

Carla Leni

Foodblogger del sito "La cucina della capra"

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Mi chiamo Carla, abito in Emilia, sotto il livello del mare, dopo molti anni in città mi sono trasferita in campagna con 2 gatti e con la mia dolce metà, sono passata da un minuscolo giardino che sembrava una jungla a un grande giardino da riempire con orto, frutteto e tanti fiori. Lavoro nel sociale, mi piacciono la fotografia, la pizza, il cappuccino di orzo e soia, leggere tutto quello che capita, il divano con la copertina, camminare nei boschi, la nebbia al mattino, cucinare ad ogni ora del giorno e della notte, le fusa, vedere lo stesso film mille volte. Non mi piacciono gli arroganti e i prepotenti, i voti a scuola e fuori, i cavolini di Bruxelles, la pubblicità, il razzismo, il sessismo, insomma, ho qualche problema con le parole che finiscono con -ismo. Ho iniziato il mio blog nel 2011, quando ho deciso di eliminare anche i derivati animali dalla mia tavola e amici e parenti erano preoccupati che mangiassi solo erba, proprio come le capre, da qui il nome del blog, altro che erba! Non sono una chef e non sono una guru del salutismo, anche se mi piace la mangiare sano, non vi sto indicando la via, ma semplicemente sto condividendo con chi vorrà leggere la mia via, il mio modo di stare bene a tavola, in armonia con la Natura. Cerco di comunicare l’idea che un’alimentazione vegetale è una scelta consapevole e responsabile verso se stessi, gli animali e il Pianeta, e che è assolutamente sinonimo di una cucina gustosa e colorata.