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Plumcake senza glutine vaniglia e cacao con burro di arachidi
© Rosanna Pellacini - Allestimenti floreali Grigiocielo Studio

Ingredienti

120 g di farina di avena
120 g di farina di riso
100 gr di farina di nocciole
50 g di olio di semi di girasole
260 g di bevanda vegetale
240 g di acqua tiepida
3 cucchiai di sciroppo d'agave
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 pizzico di bicarbonato
10 g di psillio in polvere, oppure 10 g di semi di chia macinati
1 pizzico di vaniglia bourbon in polvere
Successivamente:
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
sciroppo d'agave
Per decorare:
100 g di burro di arachidi
20 g nocciole
20 g arachidi

Plumcake senza glutine vaniglia e cacao con burro di arachidi

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza glutine

Un dolce sano e strepitoso creato dalle ragazze di Cibo Supersonico, una garanzia!

  • 40 min
  • Facile

Ingredienti

  • Successivamente:

  • Per decorare:

Procedimento

1
Fatto

Unire tutti gli ingredienti liquidi agli ingredienti secchi precedentemente setacciati.
Dividere l'impasto a metà e incorporare in una delle due metà 2 cucchiai di cacao amaro e 1 cucchiaio di sciroppo d'agave.

2
Fatto

Distribuire il primo impasto ottenuto in una teglia da plumcake e successivamente il secondo impasto al cacao.
Cuocere in forno precedentemente riscaldato a 180 gradi in forno statico dai 35 ai 45 minuti circa.

3
Fatto

Decorare a piacere con burro d'arachidi, nocciole e arachidi.
Lasciare raffreddare 4 ore prima di consumare per fare in modo di regolare l’umidità interna.

Cibo Supersonico

Francesca e Chiara, sono una coppia, sono Chef a Domicilio ed organizzano Supperclub.

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Per chi non ci conoscesse ancora bene, ci ripresentiamo: siamo Francesca e Chiara, siamo una coppia, viviamo nella provincia di Lecco ed attualmente siamo Chef a Domicilio ed organizziamo Supperclub. La nostra cucina è, se proprio abbiamo bisogno di darci un'etichetta, totalmente plant based e per quanto possibile basata sull'autoproduzione. Ma molti ancora non hanno capito, che nonostante i pregiudizi questo non è un divertimento. E' una scelta di vita che Francesca porta avanti ormai da 8 anni, e che le è stata di enorme supporto durante un periodo indubbiamente "duro" da affrontare: due anni fa infatti, Francesca scopre di avere un tumore al seno, ed inizia il primo di quelli che saranno i 22 cicli di chemioterapia. Chi ha a che fare con questo tipo di malattia (e siamo in tanti, troppi ormai!) sa bene quanto sia importante che gli esami del sangue, effettuati settimanalmente, restino nei parametri. Che le difese immunitarie non calino troppo, altrimenti si rischia molto. Che le nausee e i mal di pancia sono all'ordine del giorno. Così come la debolezza fisica e la depressione. Ebbene, niente di tutto questo ha avuto a che fare con noi. Ed il cibo naturale, così come lo spirito alto e l'amore, ha fatto la sua parte. Potrebbero saltarvi alla mente milioni di domande, ma non fatecele qui, vi prego. Durante questo anno di cure, Francesca ha voluto fare una promessa: se fosse andato tutto bene, questa storia sarebbe dovuta passare in qualche modo. E' una storia enorme da raccontare, ed è proprio quella che portiamo nelle vostre case ogni volta che ci contattate per i nostri #chefadomicilio o durante i #supperclub (cene tra sconosciuti ndr.) Quello che facciamo è portarvi un racconto che suona di speranza, di buone energie e buone vibrazioni... Oltre che ovviamente prepararvi dei piatti speciali, gli stessi piatti che hanno supportato Francesca durante questo periodo, uno dei più difficili, ma che si è rivelato essere una delle più grandi possibilità per innamorarsi ancora di più della vita.