Pacchettini di porri e zucca

Ingredienti

Per 12 pacchettini:
800 gr di zucca al netto degli scarti
2 porri
80 gr di semi di girasole
80 gr di mandorle tostate
la scorza di 1/2 arancia non trattata
sale
pepe
timo
tamari
olio extravergine di oliva
Per la salsa:
2 cucchiai di tahin crema di sesamo
3 cucchiaini di tamari
2 cucchiaini di aceto di mele

Pacchettini di porri e zucca

Un antipasto sfizioso per stupire tutti! Ideale per un pranzo o una cena con amici o parenti scettici 😏

  • Porzioni 6
  • Media

Ingredienti

  • Per 12 pacchettini:

  • Per la salsa:

Procedimento

1
Fatto

Tagliate la zucca a tocchetti, conditela con poco olio e sale e infornatela a 200° finché non è tenera. Nel frattempo incidete i porri e sfogliateli, quindi lavateli accuratamente per eliminare ogni traccia di terra. Portate a bollore una pentola di acqua salata, tuffate una foglia per volta e scolatela dopo un minuto. Fate asciugare le foglie cotte su un telo pulito.

2
Fatto

Tostate i semi di girasole in un padellino, girandoli spesso, e quando sono dorati sfumateli con due-tre cucchiai di tamari, mescolando velocemente. Spegnete e versate in un piattino.

3
Fatto

Schiacciate la zucca con una forchetta, unite le mandorle tostate e tritate grossolanamente, i semi di girasole, la scorza dell'arancia, una presa di timo e infine regolate di sale e pepe. Prelevate un cucchiaio abbondante di ripieno e ponetelo sulla parte bianca del porro, a un cm dal fondo, dandogli una forma di triangolo rettangolo. Ripiegate il fondo sul ripieno per sigillarlo e procedete verso la parte verde, piegandolo come si fa con i sacchetti della spesa. Infilate l'ultima porzione di foglia sotto a un lembo già piegato, in modo da tenerlo fermo. Continuate fino a esaurire gli ingredienti.

4
Fatto

A scelta, potete cuocere i pacchettini al vapore per 10 minuti oppure stufarli in padella con un filo d'olio e mezzo bicchiere d'acqua, con il coperchio, sempre per 10 minuti. Serviteli con una salsa ottenuta miscelando il tahin, il tamari e l'aceto con un paio di cucchiai d'acqua.

Betti Taglietti

Dottoressa in biologia della nutrizione e tecniche erboristiche e foodblogger.

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Sono Dottoressa in Biologia della Nutrizione e Tecniche Erboristiche, mi occupo di didattica e ho una lunga storia d’amore con i fornelli alle spalle. Ho scelto di essere vegan nel 2009, per cercare di inquinare il meno possibile e risparmiare acqua e combustibili fossili. Nel corso degli anni mi sono accorta di quanto stessi meglio e di quanta sofferenza avessi evitato a migliaia di animali. In tutti questi anni, ho cucinato per centinaia e centinaia di persone, prima come volontaria nella cucina di diverse feste estive e poi con catering, corsi di cucina, workshop e showcooking. Mi divido tra il lavoro con Essere Animali, dove mi occupo delle campagne di food policy, e i corsi di cucina vegan e naturale, sia molto generale che molto specifica. Saltuariamente collaboro anche con le scuole in qualità di educatrice ambientale, per insegnare educazione alimentare, e con gli orti botanici milanesi, ai quali sono molto legata. In primavera, aiuto a fare chiarezza tra le erbacce, insegnando come riconoscere le più comuni erbe selvatiche lombarde.