Melanzane grigliate perfette

Ingredienti

melanzane viola sode
olio extravergine di oliva
aceto
sale
aglio in polvere o fresco a fettine
erbe aromatiche basilico, timo, maggiorana, peperoncino, peperone secco

Melanzane grigliate perfette

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza glutine
  • Ricette vegan senza soia

Niente strumenti strani o condimenti assurdi ma poche attenzioni mirate per creare un contorno o un antipasto buonissimo.

  • 10 minuti + riposo
  • Porzioni 2
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Inizia lavando e asciugando bene le melanzane. Con un pelapatate togli la buccia a strisce alternate nel senso della lunghezza, la melanzana deve essere sbucciata “a righe”. Taglia quindi le melanzane a fette orizzontali di circa mezzo centimetro, massimo 6-7 mm.

2
Fatto

Scalda molto bene una griglia di modo che sia ben arroventata, poi abbassa a fiamma media.

3
Fatto

A questo punto adagia le melanzane sulla griglia facendo attenzione che non si sovrappongano. Lascia cuocere sul primo lato senza stare a rigirare continuamente, lascia per 3 minuti almeno. Quando sono ben cotte sul primo lato, girare e cuocile nello stesso modo dall’altro lato. È molto importante non stare a rigirarle avanti e indietro in continuazione, bisogna cuocere per bene prima un lato poi l’altro.

4
Fatto

Prepara la marinatura

Prendi un contenitore ermetico da poter poi riporre in frigo per posizionare le melanzane man mano che si cuociono. Sul fondo del contenitore metti un filo d’olio, un goccio di aceto, un pizzico di sale e di aglio. Metti quindi uno strato di melanzane e continua con il giro di condimenti a strati. Alla fine, dai un giro abbondante di olio, chiudi con il tappo del contenitore e metti a riposare in frigo. È importante che le melanzane riposino almeno una mezza giornata prima di essere perfette, il riposo è essenziale!

Anna Panna Food

Appassionata alla cucina vegetale e divulgatrice di uno stile di vita green

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Mi chiamo Anna, sono nata in Umbria e vivo a Milano. Sono cresciuta con la mia bisnonna tra orto e pollaio, i miei nonni avevano un ristorante di pesce sulle coste pugliesi e la mia mamma è sempre stata la regina delle torte di compleanno anni ‘80 tutte panna e pesche sciroppate. Sono diventata vegetariana a 13 anni seguendo un istintivo rifiuto nei confronti della carne e poi vegana a 35, con gli anni ho costruito la mia idea di cucina molto semplice e genuina ma gustosa. Da qualche tempo mi sono appassionata al tema della sostenibilità ambientale, cercando di capire come ridurre il mio impatto senza dover snaturare troppo il mio stile di vita. Mi sono autoproclamata Sacerdotessa del Cipollesimo, il mio personale culto che accoglie chiunque ami la cipolla. Condivido le mie ricette plant-based e idee di sostenibilità su @annapannafood

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