Ingredienti

Per la glassa:
1/2 l di aceto balsamico
1/2 l di vino rosso
100/150 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di glucosio
Per gli involtini:
8 foglie di lattuga iceberg
riso rosso vedi ricetta
succo di limone
pepe rosa

Involtini di lattuga ripieni di riso rosso

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza glutine
  • Ricette vegan senza soia

Un involtino di lattuga dal ripieno croccante e dal sapore fresco, con note limonate impreziosite dal pepe rosa.

  • 35 min
  • Porzioni 8
  • Media

Ingredienti

  • Per la glassa:

  • Per gli involtini:

Procedimento

1
Fatto

Per la glassa:

Metti tutti gli ingredienti insieme in una casseruola sul fuoco e fai raggiungere il bollore, dopo di che abbassa il fuoco al minimo e aspetta che il composto si riduca della metà.
Una volta raffreddata, travasa la glassa in un contenitore con il beccuccio e usala al posto di quella confezionata. Io, per sicurezza, la conservo in frigo e la finisco in un paio di settimane, ma credo potrebbe durare tranquillamente un mesetto. (La ricetta è quella dello chef Marco Tomasetig)

2
Fatto

Per gli involtini:

Lava sotto l’acqua corrente le foglie di insalata e lessale in acqua leggermente salata per un paio di minuti. Scolale e tamponale con della carta assorbente o un canovaccio, per eliminare i liquidi in eccesso.

3
Fatto

Adagia quindi una foglia di lattuga per volta su di un tagliere, versa nell’estremità inferiore di essa una generosa cucchiaiata di riso e avvolgi il tutto per creare un involtino, piegando prima verso l’interno i bordi esterni della foglia. L’operazione è più difficile a dirsi, che a farsi.

4
Fatto

Servi il tutto accompagnato da una spruzzata di limone, una spolverata di pepe rosa e la glassa di balsamico fatta in casa.

Daniela Asprone

Direttrice creativa, web content editor, content manager, social media manager e food stylist del sito: "Blushurseeds"

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Architetto e Home Stager: professione perfetta per un’organizzatrice seriale di spazi e idee. Tanto precisa e razionale sul lavoro, quanto entusiasta nella vita. Amo il buon cibo, la condivisione e la bellezza in tutte le sue forme. Affascinata da decrescita e consumo critico, autoproduzione, ecologia e DIY. Sono appassionata di alimentazione, intesa come prevenzione contro le malattie del nostro secolo e come strumento potentissimo di scelta a nostra disposizione, e di cucina naturale vegan, macrobiotica, intuitiva. Figlia di chef, sono cresciuta in una famiglia con tradizioni contadine, apprezzando i ritmi della Natura e cercando di carpire i suoi segreti per poi trasportarli in cucina, in modo da nutrire l’anima e il corpo delle persone per cui stavo cucinando. Appassionata di viaggi e culture gastronomiche, credo profondamente che il cibo sia un modo per conoscere storie, tradizioni, luoghi, uomini e paesaggi. Mi diletto nei panni di chef a domicilio non professionale, oltre che di foodblogger. Sono stata la direttrice creativa, web content editor, content manager, social media manager e food stylist di alcuni blog di discreto successo.