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Insalata con granola alle erbe aromatiche e dressing

Ingredienti

Per la granola:
150 gr di grano saraceno lasciato in ammollo per 24h
100 gr di fiocchi di avena
150 gr di mix di frutta secca semi di girasole, noci, mandorle, semi di papavero
la parte verde di 1 cipollotto
30 gr di malto d'orzo oppure melassa, o sciroppo d'acero
20 gr di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di sale alle erbe
erbe aromatiche
paprika
Per il dressing:
1 cucchiaio di tahin
2 cucchiaini di acidulato di umeboshi
acqua
erbe aromatiche aneto, scorza di arancia, pepe rosa
insalata

Insalata con granola alle erbe aromatiche e dressing

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza glutine
  • Ricette vegan senza soia

Una granola croccante come condimento delle tue insalate preferite, assieme ad una salsina fatta di tahina

  • 15 min
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

  • Per la granola:

  • Per il dressing:

Procedimento

1
Fatto

Preparate il dressing:

In una coppetta, miscelate il tahin con l’umeboshi. Aggiungete acqua poco alla volta, fino a ottenere la densità che più preferite. Unite le vostre erbe aromatiche preferite, da sole o in combinazione tra loro (come aneto – scorza di arancia – pepe rosa), e gustate con verdure crude o cotte, anche in pinzimonio.

2
Fatto

Preparate la granola:

In una terrina, mescolate il grano saraceno ben scolato, i fiocchi d’avena, il cipollotto tritato, gli aromi e la frutta secca. A parte, emulsionate l’olio con la melassa e il sale. Unite il condimento ai cereali, miscelate bene e distribuite su una teglia ricoperta di carta da forno. Cuocete a 180° per circa 20 minuti, girando il tutto a metà cottura. Quando si è raffreddata, si conserva in un barattolo ermetico.

3
Fatto

Condire con la granola l’insalata preferita.

Betti Taglietti

Dottoressa in biologia della nutrizione e tecniche erboristiche e foodblogger.

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Sono Dottoressa in Biologia della Nutrizione e Tecniche Erboristiche, mi occupo di didattica e ho una lunga storia d’amore con i fornelli alle spalle. Ho scelto di essere vegan nel 2009, per cercare di inquinare il meno possibile e risparmiare acqua e combustibili fossili. Nel corso degli anni mi sono accorta di quanto stessi meglio e di quanta sofferenza avessi evitato a migliaia di animali. In tutti questi anni, ho cucinato per centinaia e centinaia di persone, prima come volontaria nella cucina di diverse feste estive e poi con catering, corsi di cucina, workshop e showcooking. Mi divido tra il lavoro con Essere Animali, dove mi occupo delle campagne di food policy, e i corsi di cucina vegan e naturale, sia molto generale che molto specifica. Saltuariamente collaboro anche con le scuole in qualità di educatrice ambientale, per insegnare educazione alimentare, e con gli orti botanici milanesi, ai quali sono molto legata. In primavera, aiuto a fare chiarezza tra le erbacce, insegnando come riconoscere le più comuni erbe selvatiche lombarde.