Gnocchi vegan tricolore

Ingredienti

250 g di semolino
500 g di brodo vegetale
500 g di latte di soia
1 pizzico di noce moscata
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
100 g di spinaci
100 g di zucca
3 cucchiai di succo di barbabietola
salvia
timo
maggiorana
2 cucchiai di pangrattato

Gnocchi vegan tricolore

Un piatto gustoso e molto originale. Non si tratta dei classici gnocchi di patate ma di una variante invernale a base di semolino da cuocere in forno.

  • 1 ora
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

Prima di tutto cuoci la zucca in forno e lessa gli spinaci.

1
Fatto

Nel frattempo scalda il latte di soia e il brodo vegetale e uniscili. Quando bollono versa il semolino a pioggia, la noce moscata e fai cuocere per circa 15 minuti continuando a mescolare energicamente in modo che l’impasto non si attacchi al fondo della pentola.

2
Fatto

Dividi l’impasto in tre parti: nel primo mescola gli spinaci tritati, nel secondo la zucca cotta schiacciata a purè e nel terzo i cucchiai di succo di barbabietola.

3
Fatto

Stendi i tre composti sulla spianatoia tra due fogli di carta forno portandoli a uno spessore di circa 1 centimetro, poi lasciali raffreddare. Stacca delicatamente la carta, e ungi leggermente il composto perché potrebbe essere appiccicoso.

4
Fatto

A questo punto con l’aiuto di un misurino ritaglia tanti dischi che andranno disposti in una pirofila oliata. Sistemali sovrapponendoli leggermente alternando i colori, condisci con un filo d'olio e spolvera con pangrattato, timo e maggiorana.

5
Fatto

Trasferisci in forno già caldo a 200° C per 20 minuti circa. Gli ultimi 5 minuti metti il grill per fare la crosticina.

Daniela Timo e lenticchie

Appassionata di cucina naturale e di fotografia

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Daniela Boscariolo di Vicenza, piacere di conoscervi! La mia passione e la curiosità per tutto quel che ha a che fare con l’alimentazione sana risale a tanti tanti anni fa. Curiosa di saperne sempre di più, ho frequentato corsi di macrobiotica e cucina naturale vegetale. La mia alimentazione si è trasformata pian pianino negli anni ma quel che mi stava donando in energia e gioia, sentivo che dovevo condividerlo concretizzandolo nel mio blog Timo e lenticchie. Cosa porto in tavola? Cibi integrali, semplici e sani. Una cucina essenzialmente glocal dove mescolo ingredienti di eccellenze del territorio con sapori nuovi dal mondo. Preparo piatti pieni di colore, gioia e gratitudine, composti principalmente di verdura, frutta, legumi, cereali integrali, germogli, semi oleaginosi. L‘alchimia vincente sta nel mescolare il tutto con le eccellenze del territorio. Tornare a mangiare come i nostri nonni, riscoprire la biodiversità perché è il nostro futuro. Appassionata di fotografia da sempre, è ancora più appagante per me poter far conoscere agli altri quanti spunti può offrirci la natura. Giocare con i colori degli ortaggi nelle mie ricette e presentarle se posso come “quadri” è una delle mie passioni più care. Il mio motto: Mangiare verde non vuol dire mangiare triste, vuol dire riempirsi di energia e felicità.