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Gelato alla banana caramellata, al cacao e sciroppo d’acero

Ingredienti

3 banane mature
3 cucchiai sciroppo d'acero più quello per servire
3 cucchiai cacao amaro in polvere
succo di 1/2 limone
1 pizzico sale
1 cucchiaino cannella

Gelato alla banana caramellata, al cacao e sciroppo d’acero

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza glutine
  • Ricette vegan senza soia

La cremosità di questa alternativa a base di frutta vi lascerà assolutamente incantati.

  • 10 min
  • Porzioni 2
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

Sappiate che, a patto ovviamente che piacciano le banane, con questa preparazione stupirete perfino i più scettici. E, cosa fondamentale, riuscirete a far mangiare la frutta ai bambini che la rifiutano!

1
Fatto

Preriscaldate il forno a 180°C, in modalità statica.
Affettate le banane a rondelle sottili e disponetele su una teglia foderata di carta forno, dopo averle condite con lo sciroppo d’acero.
Cuocetele per circa 30 minuti, mescolandole almeno una volta durante la cottura, e poi lasciatele andare fino a doratura.

2
Fatto

Una volta raffreddate, riponetele in un contenitore ermetico in freezer e dimenticatevene per almeno qualche ora.
Potete farne grandi scorte: sono comodissime da tirare fuori all’occorrenza, basta pensarci almeno dieci minuti prima rispetto a quando desiderate gustare il vostro gelato.

3
Fatto

Versate adesso la frutta congelata nel bicchiere del frullatore, unite il succo di limone filtrato, il cacao, la cannella e il pizzico di sale e frullate fino ad ottenere la consistenza e la cremosità tipiche.

Daniela Asprone

Direttrice creativa, web content editor, content manager, social media manager e food stylist del sito: "Blushurseeds"

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Architetto e Home Stager: professione perfetta per un’organizzatrice seriale di spazi e idee. Tanto precisa e razionale sul lavoro, quanto entusiasta nella vita. Amo il buon cibo, la condivisione e la bellezza in tutte le sue forme. Affascinata da decrescita e consumo critico, autoproduzione, ecologia e DIY. Sono appassionata di alimentazione, intesa come prevenzione contro le malattie del nostro secolo e come strumento potentissimo di scelta a nostra disposizione, e di cucina naturale vegan, macrobiotica, intuitiva. Figlia di chef, sono cresciuta in una famiglia con tradizioni contadine, apprezzando i ritmi della Natura e cercando di carpire i suoi segreti per poi trasportarli in cucina, in modo da nutrire l’anima e il corpo delle persone per cui stavo cucinando. Appassionata di viaggi e culture gastronomiche, credo profondamente che il cibo sia un modo per conoscere storie, tradizioni, luoghi, uomini e paesaggi. Mi diletto nei panni di chef a domicilio non professionale, oltre che di foodblogger. Sono stata la direttrice creativa, web content editor, content manager, social media manager e food stylist di alcuni blog di discreto successo.