Gelatini ai frutti di bosco e lavanda

Ingredienti

80 g di anacardi al naturale
una lattina da 200 g di latte di cocco
150 g di yogurt di soia al naturale
3 cucchiai di sciroppo d'agave oppure d'acero
100 - 120 g di frutti di bosco
pochi fiori di lavanda
cioccolato bianco vegan

Gelatini ai frutti di bosco e lavanda

Emanano un profumo delizioso e sono super semplici da realizzare, provali anche tu 🍧

  • 10 minuti + ammollo e raffreddamento
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

Questa è una ricetta molto facile che permette a chiunque di creare degli ottimi gelati (sani e gustosi) in pochi minuti

Come base si uniscono 3 ingredienti (yogurt di soia, latte di cocco e anacardi ammollati e frullati finemente), si dolcifica a piacere e si aggiunge della frutta, del cioccolato o delle creme alla nocciola o al pistacchio, per esempio…spazio alla fantasia e alla creativitĂ . 

1
Fatto

Innanzitutto metti in ammollo gli anacardi (non tostati né salati) in acqua per circa 4 ore in modo da renderli morbidi. Trascorso il tempo, sciacquali e frullali con pochissima acqua fino ad ottenere una crema.

2
Fatto

Preleva dalla lattina di cocco solo la parte solida (evitando il liquido), meglio ancora se hai un latte di cocco "extra rich" cioè con una buona dose di grassi. Altrimenti aggiungi un cucchiaino di olio di cocco.

3
Fatto

Ora unisci nel blender o nel frullatore: yogurt di soia, latte di cocco e anacardi frullati. Dolcifica con sciroppo di agave, acero o altro dolcificante e aggiungi i frutti di bosco.

4
Fatto

Disponili in coppette e mettili a congelare. Prima di servire, falli riprendere a temperatura ambiente e decorali con fiori di lavanda (pochissimi) e del cioccolato bianco vegano a scagliette.

Sabrina di vege-table

Mamma, imprenditrice, appassionata di cucina veg.

Guarda tutte le sue ricette

Amo la cucina vegana perché va oltre i nostri limiti, ci spalanca ad un universo di sapori e diverte la nostra fantasia. La amo perché questa cucina ci offre una promessa di futuro…in un mondo incerto, inquinato e sfruttato questo tipo di alimentazione ci parla di sostenibilità e salute. Amo questa cucina perché mi ha portato oltre i miei limiti verso un mondo di rispetto e di pace, regalandomi anche l’urgenza di condividere e diffondere.