Fettine di seitan alla pizzaiola

Ingredienti

250 g di seitan artigianale, non quello del supermercato
3 spicchi di aglio
2 cucchiaini di concentrato di pomodoro
1 spolverata di paprika forte
Mezza bottiglia passata di pomodoro scarsa
2/3 rametti di maggiorana
origano
olio extravergine di oliva
sale
Un pizzico di bicarbonato

Fettine di seitan alla pizzaiola

Un piatto della tradizione, ma in chiave vegetale. Facili da preparare e con un sughetto che vi conquisterà!

  • 25 minuti
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Taglia il seitan a fette e sbollentalo in acqua bollente per 10 minuti.

2
Fatto

Prepara il sugo partendo dal soffritto, con olio, due spicchi di aglio schiacciati (meglio se con lo spremi aglio), paprika, un cucchiaino di concentrato di pomodoro. Aggiungi il pomodoro, il sale, un pizzico bicarbonato. Fai cuocere qualche minuto e aggiungi anche un piccolo goccino di acqua.

3
Fatto

Scola il seitan e fagli fare un giro di soffritto in un’altra padella con olio, uno spicchio di aglio schiacciato e un cucchiaino di concentrato (senza ulteriore paprika).

4
Fatto

Fai rosolare per pochi minuti da entrambi i lati e poi aggiungere tutto nella padella del sugo, con anche maggiorana fresca (importante perché darà un gusto speciale alle fettine), origano buono (quello a mazzetti, io lo trovo al mercato nelle bancarelle siciliane) e olive taggiasche. Qualche minuto con il coperchio e sono pronte.

5
Fatto

Servirle sul piatto con qualche fogliolina di maggiorana.

Mary di Vegoloso

Attivista per gli animali, appassionata di cucina vegetale

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Ciao, sono Maria Francesca, per gli amici Mary. Su Instagram mi chiamo Vegoloso perché il mio obiettivo è quello di prendere tutti per la gola e dimostrare che il cibo vegetale sa essere davvero tanto godereccio. Si può godere a tavola, infatti, senza far del male a nessun animale. Sono umbra, vivo in Lombardia e nella vita suono e insegno il clarinetto nella scuola media. Mi occupo anche di fare attivismo per gli animali, sotto diverse forme e con diverse organizzazioni. Ho sempre adorato cucinare. Io ero quella bambina che stava sotto al tavolo con gli occhi attenti a quello che vi succedeva sopra, cercando di carpire i segreti delle nonne, mentre preparavano le varie pietanze. Spero di riuscire a trasmettervi tutto il mio amore per il cibo, che per me deve essere anzitutto goduria e coccola, sia per sé che per gli altri. E il fatto di essere diventata vegana non ha scalfito minimamente tutto ciò. L’essere diventata vegana ha anzi aggiunto una missione importante alla mia cucina. Quella di mostrare quanto sia facile e bello lasciare la sofferenza fuori dai nostri piatti.

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