Fave fritte
hdr

Ingredienti

100 gr di fave secche
olio di semi
sale

Fave fritte

Dorate, croccanti e salate, le fave fritte derivano direttamente dalla tradizione contadina e sono immancabili nei bar e negli agriturismi pugliesi.

  • 10 min + ammollo
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

• Se ben conservate, rimangono croccanti per diversi giorni.
• Avere una ciotola in cucina con i legumi in ammollo non è proprio il massimo e spesso si traduce in un ingombro. Pertanto, per ottimizzare il tutto, ti consiglio di aumentare la quantità di fave riportata in descrizione e di friggerne una parte e lessare l’altra.

1
Fatto

Mettere le fave in ammollo per 1 giorno, avendo l'accortezza di cambiare l'acqua più volte, soprattutto d'estate.

2
Fatto

Trascorso il tempo indicato, scolare le fave dall'acqua di ammollo; tamponarle con un canovaccio e lasciarle asciugare bene fra due teli per almeno mezz'ora.

3
Fatto

In una padella, idonea alla frittura, far riscaldare l'olio e versare una manciata di fave per volta. La cottura richiederà qualche minuto: le fave sono pronte quando avranno raggiunto una doratura uniforme. Scolarle su carta assorbente e lasciare raffreddare. Trasferirle in una ciotola e condirle con il sale.
Servire come aperitivo.

Maria Tina

Foodblogger del sito "La pulce nell'orecchio"

Guarda tutte le sue ricette

Le mie babysitter sono state le mie due nonne e le zie: trascorrevamo insieme un sacco di tempo ed io ero la loro ombra. Fare le cose da grandi mi piaceva un sacco e fra queste stare in cucina era, sicuramente, la mia attività preferita. Forse da lì è iniziato tutto, un po' per passione un po' per dovere perchè, nella Puglia di qualche decennio fa, era impensabile che una donna non sapesse cucinare. Crescendo, com'è naturale, ho sviluppato dei gusti personali e l'interesse verso un'alimentazione vegetale e, benché non abbia mai acquisito la manualità, l'intuito e "l'occhio" delle nonne, il mio modello rimane sempre la loro cucina: semplice, tradizionale e con tanto amore!