Crostoni ai funghi e girasole

Ingredienti

4 grandi fette di pane
100 gr di semi di girasole
400 gr di funghi champignon freschi
1 spicchio di aglio
prezzemolo
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
succo di limone
sale
pepe

Crostoni ai funghi e girasole

Una ricetta veloce ed economica, ma di grande effetto e sapori. Da sperimentare quando la pigrizia vi assale 😉

  • 5 min
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Per prima cosa preparate la crema di girasole, lasciate i semi in ammollo in acqua fredda per qualche ora, poi sciacquateli e metteteli nel bicchiere del minipimer, copriteli con acqua pulita fino al loro livello e non oltre e frullate a lungo, fino ad ottenere una consistenza vellutata.

2
Fatto

Aggiungete qualche goccia di succo di limone per dare una nota acidula, ma giusto qualcuna, infine salate e pepate e mettete da parte. Pulite i funghi e tagliateli a fette, scaldate l’olio in una padella con lo spicchio di aglio schiacciato.

3
Fatto

Fate saltare per qualche minuto i funghi su fiamma accesa, fino a quando saranno imbruniti e nel frattempo tostate il pane nel forno o su una bistecchiera di ghisa. Spegnete i funghi quando saranno pronti, salate, pepate e componete i crostoni spalmando prima la crema di girasole e poi aggiungendo i funghi. Cospargete col prezzemolo fresco tritato e servite subito.

Carla Leni

Foodblogger del sito "La cucina della capra"

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Mi chiamo Carla, abito in Emilia, sotto il livello del mare, dopo molti anni in città mi sono trasferita in campagna con 2 gatti e con la mia dolce metà, sono passata da un minuscolo giardino che sembrava una jungla a un grande giardino da riempire con orto, frutteto e tanti fiori. Lavoro nel sociale, mi piacciono la fotografia, la pizza, il cappuccino di orzo e soia, leggere tutto quello che capita, il divano con la copertina, camminare nei boschi, la nebbia al mattino, cucinare ad ogni ora del giorno e della notte, le fusa, vedere lo stesso film mille volte. Non mi piacciono gli arroganti e i prepotenti, i voti a scuola e fuori, i cavolini di Bruxelles, la pubblicità, il razzismo, il sessismo, insomma, ho qualche problema con le parole che finiscono con -ismo. Ho iniziato il mio blog nel 2011, quando ho deciso di eliminare anche i derivati animali dalla mia tavola e amici e parenti erano preoccupati che mangiassi solo erba, proprio come le capre, da qui il nome del blog, altro che erba! Non sono una chef e non sono una guru del salutismo, anche se mi piace la mangiare sano, non vi sto indicando la via, ma semplicemente sto condividendo con chi vorrà leggere la mia via, il mio modo di stare bene a tavola, in armonia con la Natura. Cerco di comunicare l’idea che un’alimentazione vegetale è una scelta consapevole e responsabile verso se stessi, gli animali e il Pianeta, e che è assolutamente sinonimo di una cucina gustosa e colorata.