Crostata di fragole

Ingredienti

120 g di farina di grano saraceno
60 g di farina di farro integrale
50 g di latte vegetale
40 g di zucchero di canna
50 g di olio di cocco
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato
1 vaschetta di fragole
200 g di confettura di fragole
14 noci
la scorza di 1 limone facoltativo

Crostata di fragole

Caratteristiche:
  • Ricette veg economiche
  • Ricette vegan senza soia

Un dolce tradizionale che ha sapore di primavera 🍓

  • 1 ora
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Prepara la frolla

In una terrina mescola la farina di grano saraceno con quella di farro, il pizzico di sale e il bicarbonato (oppure mezzo cucchiaino di lievito cremor tartaro). Aggiungi anche lo zucchero integrale e una grattata di buccia di limone bio se ti piace.

2
Fatto

A parte fai un’emulsione di olio e latte vegetale, unisci agli ingredienti secchi e impasta fino ad avere una frolla morbida e liscia. Lascia riposare il composto in frigorifero per mezz'ora.

3
Fatto

Lava intanto le fragole e falle a fettine, poi mettile da parte. Trita grossolanamente anche i gherigli di noce.

4
Fatto

Una volta fatta riposare la frolla, stendila tra due fogli di carta da forno fino a raggiungere lo spessore di mezzo centimetro. Rivesti uno stampo da 22 cm oppure degli stampi piccoli da crostata e bucherella con una forchetta tutta la superficie della frolla.

5
Fatto

Assembla la crostata

Versa uno strato di confettura di fragole, aggiungi sopra la granella di noci e le fragole a fettine. Inforna per 30 minuti a 180 gradi. Le fragole tireranno fuori un pochino di succo, non preoccuparti che poi quando si raffredda si rapprende.
Lascia freddare la crostata e gustala.

Daniela Timo e lenticchie

Appassionata di cucina naturale e di fotografia

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Daniela Boscariolo di Vicenza, piacere di conoscervi! La mia passione e la curiosità per tutto quel che ha a che fare con l’alimentazione sana risale a tanti tanti anni fa. Curiosa di saperne sempre di più, ho frequentato corsi di macrobiotica e cucina naturale vegetale. La mia alimentazione si è trasformata pian pianino negli anni ma quel che mi stava donando in energia e gioia, sentivo che dovevo condividerlo concretizzandolo nel mio blog Timo e lenticchie. Cosa porto in tavola? Cibi integrali, semplici e sani. Una cucina essenzialmente glocal dove mescolo ingredienti di eccellenze del territorio con sapori nuovi dal mondo. Preparo piatti pieni di colore, gioia e gratitudine, composti principalmente di verdura, frutta, legumi, cereali integrali, germogli, semi oleaginosi. L‘alchimia vincente sta nel mescolare il tutto con le eccellenze del territorio. Tornare a mangiare come i nostri nonni, riscoprire la biodiversità perché è il nostro futuro. Appassionata di fotografia da sempre, è ancora più appagante per me poter far conoscere agli altri quanti spunti può offrirci la natura. Giocare con i colori degli ortaggi nelle mie ricette e presentarle se posso come “quadri” è una delle mie passioni più care. Il mio motto: Mangiare verde non vuol dire mangiare triste, vuol dire riempirsi di energia e felicità.