Crespelle di castagne con cavolo nero e funghi

Ingredienti

Per il ripieno:
300 gr di cavolo nero al netto degli scarti
1 scalogno
1 spicchio di aglio
230 gr di ceci 1 lattina
vino bianco
sale
pepe
olio extravergine di oliva
Per la salsa:
20 gr di funghi secchi
300 ml di latte di soia al naturale
1 cucchiaio colmo di amido di mais
Per le crespelle:
240 gr di farina di castagne
480 ml di acqua

Crespelle di castagne con cavolo nero e funghi

Questa ricetta invernale delle crespelle è davvero il 🔝 ed è anche senza glutine.. più di così non si può! 😋

  • 40 min
  • Porzioni 6
  • Media

Ingredienti

  • Per il ripieno:

  • Per la salsa:

  • Per le crespelle:

Procedimento

1
Fatto

Per il ripieno:

Affettate lo scalogno e l'aglio, rosolateli in una padella capiente con un giro d'olio. Unite il cavolo nero tagliato grossolanamente, stufatelo mescolando per qualche minuto, quindi sfumatelo con ½ bicchiere di vino bianco che farete evaporare a fiamma vivace, aggiungete i ceci, un bicchiere d'acqua e coprite. Cuocete per 10-15 minuti a fiamma dolce. Quando il cavolo è tenero e l'acqua è quasi del tutto evaporata, spegnete e frullate. Regolate di sale e pepe.

2
Fatto

Per la salsa:

mettete a bagno i funghi in acqua per 20 minuti. Saltateli con un filo d'olio in un pentolino, quindi coprite con il latte, unite un pizzico di sale e fate cuocere per 10 minuti. Al termine frullate e addensate unendo l'amido di mais (precedentemente stemperato in una ciotolina con 4 cucchiai di acqua, per non fare grumi), poi regolate di sale. Tenete da parte. Per le crespelle: in una ciotola capiente setacciate la farina di castagne (tende a fare grumi, fate attenzione!), unite una presa di sale e versate l'acqua a filo, mescolando con una frusta. Otterrete una pastella liscia.

3
Fatto

Preparate una coppetta con un paio di cucchiai di olio e un pezzo di patata cruda infilzata con una forchetta o un batuffolo di carta assorbente: vi servirà per ungere la padella tra una crespella e l'altra. Scaldate un padellino antiaderente di 20 cm di diametro, ungetelo con la patata o la carta intrise d'olio, e versate un mestolino di pastella. Fate roteare in modo da coprire bene tutto il fondo, e cuocete per 2-3 minuti. Quando vi sembra asciutta e i bordi iniziano a staccarsi, giratela delicatamente con una palettina. Continuate la cottura per 30 secondi, quindi ponetela su un piatto piano. Ripetete le operazioni (ungete, versate, roteate, aspettate, girate) fino a terminare gli ingredienti.

4
Fatto

Farcite ogni crespella con un cucchiaio abbondante di crema di cavolo nero, quindi piegatela a portafoglio. Sistematele in una pirofila unta, copritele con la salsa ai funghi e passatele in forno caldo per 15 minuti.

Betti Taglietti

Dottoressa in biologia della nutrizione e tecniche erboristiche e foodblogger.

Guarda tutte le sue ricette

Sono Dottoressa in Biologia della Nutrizione e Tecniche Erboristiche, mi occupo di didattica e ho una lunga storia d’amore con i fornelli alle spalle. Ho scelto di essere vegan nel 2009, per cercare di inquinare il meno possibile e risparmiare acqua e combustibili fossili. Nel corso degli anni mi sono accorta di quanto stessi meglio e di quanta sofferenza avessi evitato a migliaia di animali. In tutti questi anni, ho cucinato per centinaia e centinaia di persone, prima come volontaria nella cucina di diverse feste estive e poi con catering, corsi di cucina, workshop e showcooking. Tengo corsi di cucina vegan, sia molto generale che molto specifica e collaboro con le scuole in qualità di educatrice ambientale, per insegnare educazione alimentare, e con gli orti botanici milanesi, ai quali sono molto legata. In primavera, aiuto a fare chiarezza tra le erbacce, insegnando come riconoscere le più comuni erbe selvatiche lombarde. Se possibile, insegno anche come cucinarle subito dopo la raccolta. Collaboro/ho collaborato con La fioreria, Veggy days Milano Isola, QF11, VILLA fiorita, MiVEG, Libersalone, Orticola, Redroom, Spazio culturale MyG, Sweet Irene, Patty e selma, Il germoglio, il Borghetto di Brola, Monk, ABF Bergamo, Tera Salvaria, Libera pentola, UNArivolta, Macao, Arci Malabrocca, Festa di Radio onda d’urto.