Colcannon: sformato di patate e verza Irlandese

Ingredienti

3 o 4 patate grosse
3 o 4 cipollotti
1 cespo di verza piccolo
200 ml di latte di soia
qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva
sale
pepe

Colcannon: sformato di patate e verza Irlandese

Il Colcannon, per chi non lo sapesse, è uno sformato caldo di origine povera e contadina, adatto alla nebbia e al freddo autunnali

  • 50 min
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Mettete a bollire le patate senza sbucciarle ma dopo averle lavate, così da evitare che gli elementi nutritivi si disperdano in fase di cottura. Sono pronte quando risultano morbide se si prova a infilzarle con una forchetta.
Scolatele e aspettate che raffreddino abbastanza per poterle spelare e schiacciare con uno schiacciapatate o più semplicemente una forchetta.

2
Fatto

Nel frattempo, avrete riscaldato un paio di cucchiai di olio evo (ovviamente, in Irlanda è usato il burro vaccino ma se voi preferiste usare un buon burro di soia al posto dell’olio, sarebbe a vostra discrezione), fatto imbiondire per bene i cipollotti e poi messo a stufare il cavolo verza tagliato a striscioline, mescolando e aggiungendo poca acqua all’occorrenza per non far bruciare.

3
Fatto

Ora non vi resta che unire tutti gli ingredienti per creare lo sformato. Scaldate il latte, mischiatelo alle patate e aggiungete infine il cavolo verza stufato insieme ai cipollotti.
Prendete una pirofila da forno (oppure delle cocotte monoporzione per una presentazione più elegante) e infornate in forno già caldo a 200°C per una decina di minuti, così da far creare la crosticina e amalgamare i sapori.
Servite tiepido.

Daniela Asprone

Direttrice creativa, web content editor, content manager, social media manager e food stylist del sito: "Blushurseeds"

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Architetto e Home Stager: professione perfetta per un’organizzatrice seriale di spazi e idee. Tanto precisa e razionale sul lavoro, quanto entusiasta nella vita. Amo il buon cibo, la condivisione e la bellezza in tutte le sue forme. Affascinata da decrescita e consumo critico, autoproduzione, ecologia e DIY. Sono appassionata di alimentazione, intesa come prevenzione contro le malattie del nostro secolo e come strumento potentissimo di scelta a nostra disposizione, e di cucina naturale vegan, macrobiotica, intuitiva. Figlia di chef, sono cresciuta in una famiglia con tradizioni contadine, apprezzando i ritmi della Natura e cercando di carpire i suoi segreti per poi trasportarli in cucina, in modo da nutrire l’anima e il corpo delle persone per cui stavo cucinando. Appassionata di viaggi e culture gastronomiche, credo profondamente che il cibo sia un modo per conoscere storie, tradizioni, luoghi, uomini e paesaggi. Mi diletto nei panni di chef a domicilio non professionale, oltre che di foodblogger. Sono stata la direttrice creativa, web content editor, content manager, social media manager e food stylist di alcuni blog di discreto successo.