Cioccolatini di carote

Ingredienti

Dosi per circa 35 cioccolati dal diametro di 3 cm
250 g di carote
6 datteri
200 g di farina di mandorle
120 g di mandorle intere
1 cucchiaio di burro di arachidi
3 cucchiai di sciroppo d'acero
250 g di gocce di cioccolato fondente
3 cucchiai di olio di cocco
1 pizzico di sale

Cioccolatini di carote

Hai mai assaggiato un cioccolatino alle carote? Se non lo hai fatto questa è l'occasione giusta. Sono buonissimi, raw e senza glutine.

  • 45 minuti
  • Porzioni 35
  • Facile

Ingredienti

  • Dosi per circa 35 cioccolati dal diametro di 3 cm

Procedimento

1
Fatto

Frulla le mandorle con la buccia, insieme alla farina di mandorle, ma senza esagerare: le mandorle non dovranno polverizzarsi ma rimanere in piccoli pezzi. A questo punto aggiungi i datteri, lo sciroppo d'acero, il burro d'arachidi e un cucchiaio di olio di cocco e frulla ancora. A parte grattugia finemente le carote e incorporale al composto.
Forma delle palline del diametro di 3 cm;

2
Fatto

Metti a sciogliere a bagnomaria le gocce di cioccolato insieme a 2 cucchiai di olio di cocco, poi rotola i cioccolatini nel cioccolato (che avrai lasciato leggermente intiepidire) oppure nella granella di nocciole (totalmente facoltativo). Conserva fino a 4-5 giorni in frigorifero.

Two Cabbages Kitchen

Appassionata di cucina vegetale e di scrittura, ideatrice di twocabbageskitchen.com

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Nata in Trentino, vivo ad Ala in provincia di Trento. Ho una laurea in Ingegneria ma sono da sempre appassionata di cucina e di scrittura, ho così deciso di fondere queste due mie grandi passioni per creare un blog incentrato sulla cucina vegana: twocabbageskitchen.com I Cabbages - verze/cavoli in inglese - sono i miei due gatti: Verza e Verzina. Sono una persona creativa, amo la fotografia, sperimentare nuovi sapori e viaggiare, anche da sola, cosa che spero di poter tornare a fare il prima possibile. La prima cosa che faccio appena arrivata in una nuova città è cercare ristoranti vegani su Tripadvisor. Mi sono avvicinata alla cucina vegetale a 20 anni, in primo luogo per la salute, poi sono subentrati il rispetto per gli animali e per l'ambiente come naturali conseguenze. Non avrei potuto fare scelta di vita migliore.