Caviale Veg

Ingredienti

5 cucchiai di alghe secche miste
150 ml di acqua
1 compressa di carbone vegetale
1 cucchiaino di agar agar in polvere
olio di semi di girasole freddo
sale

Caviale Veg

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza glutine
  • Ricette vegan senza soia

Il procedimento è un po' elaborato, ma vale la pena provarlo e soprattutto assaggiarlo

  • 35 min
  • Porzioni 6
  • Media

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Mettete a bagno le alghe nell'acqua per 45 minuti, poi frullate il tutto con il carbone sbriciolato fino ad ottenere un composto liscio e senza frammenti.

2
Fatto

Mettete in un pentolino con un pizzico di sale, l'agar agar e fate bollire, mescolando, per 2 minuti dal bollore.

3
Fatto

Preparate una bottiglietta con il beccuccio per i condimenti e trasferite l'olio freddissimo in un bicchiere alto e stretto. Versate il liquido caldo nella bottiglietta, tappate con il beccuccio e fate cadere il liquido nero nell'olio freddo goccia per goccia: depositandosi, queste formeranno delle sfere. Alla fine scolate il tutto (riciclando l'olio!) e sciacquate brevemente le sfere in acqua tiepida per eliminare l'eccesso di olio

4
Fatto

Potete servirlo sulle tartine di pane svedese con yogurt di soia colato ed erba cipollina.

Betti Taglietti

Dottoressa in biologia della nutrizione e tecniche erboristiche e foodblogger.

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Sono Dottoressa in Biologia della Nutrizione e Tecniche Erboristiche, mi occupo di didattica e ho una lunga storia d’amore con i fornelli alle spalle. Ho scelto di essere vegan nel 2009, per cercare di inquinare il meno possibile e risparmiare acqua e combustibili fossili. Nel corso degli anni mi sono accorta di quanto stessi meglio e di quanta sofferenza avessi evitato a migliaia di animali. In tutti questi anni, ho cucinato per centinaia e centinaia di persone, prima come volontaria nella cucina di diverse feste estive e poi con catering, corsi di cucina, workshop e showcooking. Mi divido tra il lavoro con Essere Animali, dove mi occupo delle campagne di food policy, e i corsi di cucina vegan e naturale, sia molto generale che molto specifica. Saltuariamente collaboro anche con le scuole in qualità di educatrice ambientale, per insegnare educazione alimentare, e con gli orti botanici milanesi, ai quali sono molto legata. In primavera, aiuto a fare chiarezza tra le erbacce, insegnando come riconoscere le più comuni erbe selvatiche lombarde.