Carpaccio di barbabietola

Ingredienti

1 barbabietola cruda
1 mazzetto di rucola oppure tarassaco
1 pezzetto di zenzero
2 Limoni
erba cipollina facoltativa
olio extravergine di oliva
acidulato di umeboshi oppure sale fino

Carpaccio di barbabietola

Caratteristiche:
  • Ricette vegan raw/crudo
  • Ricette vegan senza glutine
  • Ricette vegan senza soia

Ricetta fresca, senza glutine, veloce da preparate e raw..meglio di così!

  • 5 min
  • Porzioni 2
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

Pelate la barbabietola e affettatela sottile con la mandolina o un coltello molto affilato.

2
Fatto

Disponete le fette in una teglia capiente. In una ciotolina preparate la marinatura: spremete i limoni, tritate lo zenzero e l'erba cipollina, aggiungete un cucchiaio di acidulato di umeboshi (o una presa di sale) e due cucchiai di olio. Mescolate tutto con una forchetta e poi versate il condimento sulla barbabietola, in modo che sia coperta dal liquido e possa insaporirsi.

3
Fatto

Lasciatela riposare almeno un'ora, ma potete consumarla anche dopo alcuni giorni. Conservatela in frigorifero in un contenitore ermetico.

4
Fatto

Va servita su un letto di rucola o di tarassaco.

Betti Taglietti

Dottoressa in biologia della nutrizione e tecniche erboristiche e foodblogger.

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Sono Dottoressa in Biologia della Nutrizione e Tecniche Erboristiche, mi occupo di didattica e ho una lunga storia d’amore con i fornelli alle spalle. Ho scelto di essere vegan nel 2009, per cercare di inquinare il meno possibile e risparmiare acqua e combustibili fossili. Nel corso degli anni mi sono accorta di quanto stessi meglio e di quanta sofferenza avessi evitato a migliaia di animali. In tutti questi anni, ho cucinato per centinaia e centinaia di persone, prima come volontaria nella cucina di diverse feste estive e poi con catering, corsi di cucina, workshop e showcooking. Mi divido tra il lavoro con Essere Animali, dove mi occupo delle campagne di food policy, e i corsi di cucina vegan e naturale, sia molto generale che molto specifica. Saltuariamente collaboro anche con le scuole in qualità di educatrice ambientale, per insegnare educazione alimentare, e con gli orti botanici milanesi, ai quali sono molto legata. In primavera, aiuto a fare chiarezza tra le erbacce, insegnando come riconoscere le più comuni erbe selvatiche lombarde.