Biscotti vegani con petali di rosa
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Ingredienti

100 gr di farina integrale
100 gr di farina di riso
1 cucchiaino di cremor tartaro
80 gr di zucchero di canna + per spolverizzare
120 ml di olio di semi di girasole o di mais
petali di rosa edibili secchi e sbriciolati

Biscotti vegani con petali di rosa

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza soia

Dei deliziosi biscotti dal sapore dolce e aromatico, adatti ad accompagnare una merenda o una colazione con una bella tazza di tè

  • 20 min
  • Porzioni 50
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

In una ciotola capiente oppure su una spianatoia in legno unite, setacciandole, le due farine, aggiungete il lievito, lo zucchero di canna, i due cucchiaini di malto, i petali di rosa sbriciolati e aggiungete, a filo, l’olio, iniziando a mescolare. Continuate fino a che non otterrete una palla di impasto: non vi spaventate se l’impasto sarà particolarmente morbido. Avvolgete la palla di impasto in pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero almeno 2 ore.

2
Fatto

Trascorse le due ore l’impasto non sarà duro, come accade con la frolla classica, ma sempre morbido, però lavorabile. Appoggiatevi su una spianatoia in legno, infarinatela leggermente e con l’aiuto di un mattarello anch’esso infarinato, procedete stendendo l’impasto. Se si spezza non preoccupatevi, riparate le eventuali “falle” e procedete. Stendete il composto ottenendo una superficie di circa 2 cm di spessore, tagliate le forme dei biscotti. Spolverizzate ogni biscotto con un pizzico di zucchero di canna.

3
Fatto

Su una leccarda ricoperta di carta forno, adagiate i biscotti (aiutatevi con una palettina o una spatola se dovessero risultare troppo morbidi) e cuocete a forno pre riscaldato a 180° per circa 10 minuti.

Cristiano Bonolo

Chef amante della cucina sana, naturale e sincera

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Appassionato da sempre di cucina, all’età di 20 anni si avvicina alla cucina naturale e macrobiotica per poi approdare alla cucina vegetariana e vegana, che sceglie come modello di alimentazione per motivi salutistici. Tra il 2000 e il 2011 frequenta numerosi corsi di cucina naturale specializzandosi nel campo della pasticceria vegana.