Biscotti di Natale alle mandorle con la sparabiscotti

Ingredienti

50 gr di latte di soia
100 gr di olio di mais
100 gr di zucchero di canna
20 gr di malto di riso
210 gr di farina semintegrale
40 gr di fecola di patate
50 gr di mandorle tritate finemente
scorza di 1/3 di limone
noce moscata
1 pizzico di sale

Biscotti di Natale alle mandorle con la sparabiscotti

Sono dei biscottini di frolla all’olio dalla consistenza perfetta.

  • 25 min
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

Un unico consiglio: è necessario emulsionare olio e latte di soia, poi aggiungere lo zucchero e sbattere ancora molto bene finché quest’ultimo non si è praticamente sciolto, perfettamente inglobato nell’emulsione di, ed infine procedere con gli alti ingredienti.

N.B. Cercate di mantenere l’impasto sempre molto freddo. Se dovesse surriscaldarsi, lasciate riposare la sparabiscotti piena in frigorifero.

1
Fatto

Montare il latte con le fruste elettriche aggiungendo l'olio a filo, quando il tutto è ben montato aggiungere il malto e lo zucchero continuando a lavorare con le fruste finché quest'ultimo non risulta praticamente sciolto e perfettamente emulsionato con il resto.
Unire le scorze di limone e mettere questa cremina in frigo per un quarto d'ora circa, nel frattempo portare il forno a 170°.

2
Fatto

etacciare le farine, aggiungere mandorle tritate, sale e l'emulsione d'olio quindi impastare rapidamente.
Infilare il tutto nella sparabiscotti e sparare i biscotti direttamente sulla teglia (assolutamente non imburrata o rivestita di cartaforno!), o su un foglio di silicone per biscotti. Potrebbero essere necessarie una o due sparate, a seconda dei gusti.

3
Fatto

Cuocere per una quindicina di minuti; quando escono dal forno i biscotti devono essere appena dorati e ancora morbidi.

Daniela Asprone

Direttrice creativa, web content editor, content manager, social media manager e food stylist del sito: "Blushurseeds"

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Prima di tutto, sono un’orgogliosa cat-lady, altrimenti detta gattara pazza. Sarei anche un architetto: la professione perfetta per un’organizzatrice seriale di spazi e idee. Tanto precisa e razionale sul lavoro, quanto caotica ed entusiasta nella vita. Amo il buon cibo, la lentezza, la condivisione e la bellezza in tutte le sue forme. Affascinata da decrescita e consumo critico, autoproduzione, ecologia, etica vegan e DIY. Sono appassionata di alimentazione, intesa come prevenzione contro le malattie del nostro secolo e come strumento potentissimo di scelta a nostra disposizione, e di cucina naturale vegan, macrobiotica, crudista. Figlia di chef, sono cresciuta in una famiglia con tradizioni contadine, apprezzando i ritmi della Natura e cercando di carpire i suoi segreti per poi trasportarli in cucina, in modo da nutrire l’anima e il corpo delle persone per cui stavo cucinando. Appassionata di viaggi e culture gastronomiche, credo profondamente che il cibo sia un modo per conoscere storie, tradizioni, luoghi, uomini e paesaggi. Mi diletto nei panni di chef a domicilio non professionale, oltre che di foodblogger. Su Blushurseeds sono la direttrice creativa, sono web content editor, content manager, social media manager e food stylist. Tutti quei termini tremendamente cool che vanno tanto di moda adesso ma che quasi nessuno sa cosa significhino davvero. In ultimo, ma non ultimo: scelgo e cucino ogni ricetta e faccio in modo che nessuno tocchi nulla prima che i piatti arrivino sul set fotografico… nemmeno i gatti!