Barrette con farina d’avena, datteri e mandorle

Ingredienti

100 g di farina di avena
10 datteri Medjoul
15 ml di sciroppo d'acero
15 ml di olio di cocco
60 g di mandorle
100 g di cioccolato fondente al 70%
1 pizzico di sale

Barrette con farina d’avena, datteri e mandorle

Sei alla ricerca della merenda perfetta? Eccola! Queste barrette sono buonissime e super salutari, perfette per gli sportivi ma anche per i golosi.

  • 30 minuti + raffreddamento
  • Porzioni 8
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

In un robot da cucina metti i datteri privati del nocciolo e la farina di avena, fallo lavorare a intermittenza fino a quando i datteri non si saranno spappolati e amalgamati alla farina.

2
Fatto

Ora aggiungi al composto le mandorle, lo sciroppo d’acero, l’olio di cocco e un pizzico di sale. Continua a lavorare a intermittenza per permettere a tutti gli ingredienti di amalgamarsi bene tra di loro ma senza tritarli eccessivamente. Dovresti ottenere un composto omogeneo e appiccicoso.

3
Fatto

Trasferisci il composto nella base di un piccolo contenitore ermetico rettangolare foderato con della carta da forno. Fai aderire con la punta delle dita il composto formando un blocco di circa 1,5-2 cm di altezza. Lascialo in freezer per 30 minuti.
Intanto sciogli il cioccolato a bagnomaria insieme a un cucchiaino di olio di cocco (opzionale).

4
Fatto

Passati i 30 minuti, togli dal freezer il ripieno delle barrette, trasferisci il blocco con la carta da forno su un tagliere e con un coltello taglia delle barrette.

5
Fatto

Metti il cioccolato sciolto in una ciotola e inizia a ricoprire le barrette che adagerai man mano su un foglio di carta da forno. Decora con mandorle tritate e lascia che il cioccolato si solidifichi prima di trasferirle in frigo all'interno di un contenitore ermetico.

Silvia Essenza Vegetale

Divulgatrice di cucina vegetale e appassionata di food photography

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Sono Silvia, l’anima dietro a Essenza Vegetale, spazio in cui condivido le mie ricette vegane e la mia passione per la food photography. Fin dall’inizio il mio obiettivo è stato quello di divulgare un modo di mangiare etico, sano e sostenibile e allo stesso tempo mostrare anche ai più scettici che la cucina vegana può essere molto gustosa, ricca di colori e alimenti versatili.  Il mio percorso nella cucina vegana è iniziato rivisitando i piatti della mia infanzia, quelli che sanno di casa, quelli che hanno il profumo del calore domestico e delle domeniche passate in famiglia. Nel tempo, sono riuscita a ritrovare una cucina confortevole ed equilibrata nel rispetto dei miei valori etici.