Affettato vegetale ferrarese

Ingredienti

180 gr di tofu
50 gr di farina di glutine seitan istantaneo
50 gr di acqua
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di paprika dolce
1 cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaio di semi di finocchio tritati grossolanamente
sale
pepe

Affettato vegetale ferrarese

Un affettato vegetale, perfetto per i panini della pausa pranzo o per le gite, si prepara con anticipo e poi è facilissimo da utilizzare.

  • 10 min
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

Per questa ricetta premunitevi di un coppapasta in acciaio alto almeno 5 cm

1
Fatto

Nel bicchiere del frullatore frullate il tofu finchè è quasi completamente cremoso (se rimane qualche pezzettino darà un po’ di texture). Aggiungete i semi di finocchio, la paprika, pepe in abbondanza (ma senza esagerare!) e l’aglio. Mescolate molto bene con un cucchiaio, poi versate la farina di glutine e l’acqua in cui avrete sciolto la salsa di soia e una presa di salre.

2
Fatto

Mescolate bene, eventualmente aggiustate di sale, dipende da quanto ne usate normalmente. prendete un quadrato di carta da forno, appoggiatevi sopra il coppapasta e riempitelo con l’impasto, facendo attenzione a pressare molto bene e a non lasciare spazi vuoti, nemmeno sul fondo. Trasferite sia il foglio che il resto nel cestello della vaporiera e cuocete per 40 minuti.

3
Fatto

Lasciate raffreddare e poi con delicatezza estraete l’affettato dal coppapasta e tagliatelo a fette. Meglio ancora se prima di fare questa operazione fate riposare l’affettato in frigorifero per qualche ora.

Carla Leni

Foodblogger del sito "La cucina della capra"

Guarda tutte le sue ricette

Mi chiamo Carla, abito in Emilia, sotto il livello del mare, dopo molti anni in città mi sono trasferita in campagna con 2 gatti e con la mia dolce metà, sono passata da un minuscolo giardino che sembrava una jungla a un grande giardino da riempire con orto, frutteto e tanti fiori. Lavoro nel sociale, mi piacciono la fotografia, la pizza, il cappuccino di orzo e soia, leggere tutto quello che capita, il divano con la copertina, camminare nei boschi, la nebbia al mattino, cucinare ad ogni ora del giorno e della notte, le fusa, vedere lo stesso film mille volte. Non mi piacciono gli arroganti e i prepotenti, i voti a scuola e fuori, i cavolini di Bruxelles, la pubblicità, il razzismo, il sessismo, insomma, ho qualche problema con le parole che finiscono con -ismo. Ho iniziato il mio blog nel 2011, quando ho deciso di eliminare anche i derivati animali dalla mia tavola e amici e parenti erano preoccupati che mangiassi solo erba, proprio come le capre, da qui il nome del blog, altro che erba! Non sono una chef e non sono una guru del salutismo, anche se mi piace la mangiare sano, non vi sto indicando la via, ma semplicemente sto condividendo con chi vorrà leggere la mia via, il mio modo di stare bene a tavola, in armonia con la Natura. Cerco di comunicare l’idea che un’alimentazione vegetale è una scelta consapevole e responsabile verso se stessi, gli animali e il Pianeta, e che è assolutamente sinonimo di una cucina gustosa e colorata.