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IO SCELGO VEG PER GLI ANIMALI

Per gli animali

Quali sono le differenze tra un cane e un maiale? Perché scegliamo di mangiare le mucche, i maiali, i polli, ma troviamo inaccettabile mangiarne altri? Sono tutti animali, ma la differenza è solo nella nostra percezione e la facciamo noi.

E se smettessimo di fare queste differenze? C’è una buona notizia, pensa che con un’alimentazione vegetale puoi salvare oltre 400 animali in un solo anno!

LA CARNE

Carne Io Scelgo Veg-Essere Animali

Sono circa 600milioni gli animali allevati per la loro carne solo in Italia, escludendo i pesci. Oltre a loro i più consumati sono sicuramente i volatili: polli, galline, tacchini; poi i conigli, i maiali, i bovini e gli ovini. La carne che mangiamo proviene da animali uccisi ancora giovanissimi, la maggioranza di loro ha solo qualche settimana di vita. La vita media di un pollo è poco più di 40 giorni, una mucca in libertà vivrebbe più di 20 anni, ma in allevamento la sua vita finisce verso i 5. I conigli vivrebbero anche 10 anni, ma negli allevamenti vengono macellati a 90 giorni. In gabbie, a terra o in capannoni, dietro a tutte queste mura ci sono animali che attendono lo scorrere del tempo, fino al giorno del macello.

COSA SUCCEDE NEGLI ALLEVAMENTI:
Per limitare che si feriscano tra di loro, gli animali vengono sistematicamente mutilati. Vengono tagliati becchi, corna e code e i maiali castrati senza anestesia per evitare i cattivi odori delle carni. Scrofe, galline, conigli e vitelli sono rinchiusi in anguste e spoglie gabbie di ferro, dove camminare, volare o saltare è assolutamente negato. All’interno degli allevamenti, gli animali vivono ammassati l’uno contro l’altro. Questa condizione crea alti livelli di stress psico-fisico e favorisce la diffusione di malattie.

IL LATTE

Latte Io Scelgo Veg-Essere Animali

Le mucche diversamente a quanto si crede producono latte per il loro cucciolo esclusivamente dopo averlo partorito, non sono diverse da ogni altro mammifero in questo. Sono animali pacati e intelligenti, molto curiosi e hanno una loro complessa struttura sociale. Negli allevamenti sono costrette a partorire cuccioli per la produzione di latte, vitelli che poi verranno strappati alle loro madri, per produrre a loro volta latte, se femmine, o diventare carne all’età di pochi mesi, se maschi.

COSA SUCCEDE NEGLI ALLEVAMENTI:
Per consentire la produzione continua di latte, le mucche vengono continuamente ingravidate artificialmente. Molto spesso anche i calori sono indotti con sostanze chimiche. Le varie selezioni genetiche e i super mangimi hanno trasformato questi animali in macchine da latte e le conseguenze sono zoppie, mastiti e gravi problemi all’apparato riproduttivo. Negli allevamenti industriali è prassi separare, a poche ore dal parto, il vitello dalla madre e isolarlo in piccoli box individuali. In questo modo la mucca può essere ri-avviata subito alla produzione. I vitelli maschi vengono macellati a circa 6 mesi di vita e le vitelle femmine inserite nel ciclo di produzione del latte.

LE UOVA

Uova Io Scelgo Veg-Essere Animali

39milioni sono le galline allevate in Italia per produrre uova, con metodo in gabbia, a terra o bio. Nonostante le differenze e tipologia di allevamento il ciclo è lo stesso e riduce gli animali a delle macchine di produzione: una volta che raggiungono un’età meno produttiva vengono mandate al macello e sostituite con altre galline più giovani.

COSA SUCCEDE NEGLI ALLEVAMENTI:
In Italia circa il 60% delle uova proviene da animali allevati in gabbia. La legge prevede una superficie di 750cm2 per ogni gallina, meno di un foglio da stampante. In tutti gli allevamenti intensivi (compresi quelli “a terra” o “biologici”) le galline depongono uova con ritmi innaturali, circa 300 all’anno. Dopo 2 anni di intenso sfruttamento la loro produzione cale e gli animali sono macellati per ottenere carne di seconda scelta. Negli allevamenti di galline ovaiole non ci sono esemplari maschi, dato che non depongono uova e la loro carne non ha valore commerciale. Questi animali sono considerati uno scarto e quindi vengono macerati vivi o soffocati appena nati.

I PESCI

Pesci Io Scelgo Veg-Essere Aniamli

Più del 50% dei pesci consumati proviene da allevamenti. Da vasche sovraffollate o reti situate in mare aperto dove vengono stipati per l’ingrasso. È spesso sottovalutata la sofferenza degli animali marini, ma molti studi ormai hanno ribadito e sottolineato che provano dolore. Nonostante ciò, sono meno tutelati e vengono sottoposti a violenze che non sarebbero concesse e accettate su animali di altre specie.

COSA SUCCEDE NEGL ALLEVAMENTI:
Gli allevamenti ittici non soddisfano i bisogni comportamentali dei pesci e li costringono a vivere in condizioni innaturali e stressanti. Sovraffollamento, scarsa qualità dell’acqua, parassiti, assenza di arricchimenti ambientali, privazione di cibo, trasporto, procedure di vaccinazione e la spremitura per la raccolta delle uova sono le principali problematiche riscontrate. Non esiste una normativa che regoli l’abbattimento dei pesci. Per loro non è previsto nemmeno lo stordimento prima della macellazione. Molte volte sono semplicemente lasciati fuori dall’acqua e la fine sopraggiunge per asfissia. Diversi studi dimostrano che in questi casi i pesci possono agonizzare anche per quattro ore prima di morire.