Sfere di ceci
© Francesca De Agnoi

Ingredienti

PER LE SFERE DI CECI:
2 lattine di ceci o 250 g di ceci secchi
1 limone
120 gr di olio extravergine di oliva
200 gr di mandorle in scaglie
sale
acqua
PER LA SALSA AI BROCCOLI:
50 gr di broccoli cime
30 gr di olio extravergine di oliva
sale
pepe bianco
PER LA MAIONESE VEGAN:
25 gr di succo di limone
75 gr di latte di soia non zuccherato
165 gr di olio di mais
sale

Sfere di ceci

Caratteristiche:
  • Ricette vegan senza glutine

Ecco qua la ricetta per preparare questi fantastici bocconcini perfetti come secondo piatto o antipasto!

  • 45 min
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

  • PER LE SFERE DI CECI:

  • PER LA SALSA AI BROCCOLI:

  • PER LA MAIONESE VEGAN:

Procedimento

1
Fatto

PREPARAZIONE DELLE SFERE DI CECI

Tostare in padella le mandorle e stenderle a raffreddare.
Frullare i ceci con il succo del limone, l’olio e l’acqua necessari ad ottenere un composto cremoso ma lavorabile con le mani.
Sistemare di acidità con il succo di limone e salare a piacere.

2
Fatto

PREPARAZIONE DELLA SALSA AI BROCCOLI

Mettere le cime di broccolo in acqua bollente e salata, fino a che non risultino tenere al cuore.
Raffreddarle velocemente in acqua e ghiaccio e scolarle.
Frullarle con l’olio, sale, pepe e aggiungendo acqua fredda regolarne la densità.

3
Fatto

PREPARAZIONE DELLA MAIONESE

Nel bicchiere del frullatore ad immersione versare il succo di limone ed il latte di soia.
Immergere il frullatore e azionarlo avendo cura di alzarlo ed abbassarlo nei liquidi in modo tale da incorporare aria.
Nel contempo versare a filo l’olio fino a che non si ottiene un’emulsione stabile.
Correggere di sale.
*** A questa base possiamo aggiungere tutti gli aromi che più ci aggradano (senape, aglio grattugiato, curcuma in polvere, curry, paprika, liquirizia in polvere…).

4
Fatto

PASSAGGIO FINALE

Utilizzando due cucchiai da minestra bagnati, creare delle masse di paté di ceci che verserete sopra alle mandorle fredde e già tostate.
Aiutandosi con le mani, ‘impanare’ le sfere, rotolandole nelle mandorle.
Stendere per ogni piatto le salse e servire.

Marco Bortolon

Chef vegan dal 2006

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Chef Marco Bortolon - Classe 1982, vegan dal 1998 e cuoco dal 2006. Partendo da una scelta etica, quasi da autodidatta, inizia un percorso di formazione sul campo in diversi ristoranti, nella maggior parte dei casi vegetariani e vegani tra Treviso, Milano, Londra, Roma, Padova e Venezia. Fondamentale l’esperienza al famoso Joia di Milano, mecca di vegetariani e vegani e unico ristorante vegetariano in Europa che, sotto la guida di Pietro Leemann, fu insignito di una stella Michelin dal 1996: “sicuramente è stata una scuola molto importante che mi ha trasmesso le basi organizzative e la filosofia di pensiero per come affrontare la cucina e il lavoro”. Tra le collaborazioni, citiamo l’attività al Roof Garden e al Saf Restaurant di Londra, e quella nelle prestigiose cucine di Alajmo, sia alle Calandre nel padovano che al Quadri di Venezia. Marco arriva a gestire le cucine di rinomati ristoranti vegani e vegetariani tra cui il Papilla a Cittadella (PD), il Rootmaster a Londra, il Ghea a Milano e infine il Papaglia nel vicentino. A luglio 2015 ha aperto, sulle colline verdeggianti del Montello, Chieto Vivere: il club enogastronomico vegan dove poter gustare le sue deliziose preparazioni in un panorama super rilassante, avvolti dalla natura. Il lavoro di Marco è stato pubblicato su numerosi magazine e portali di settore, tra cui: Funny Veg, Social Veg, Il Giornale del Cibo, Ristorazione Italiana.