Pasta ai broccoli, lenticchie beluga e mollica allo zenzero

Un classico piatto invernale con un ingrediente in più che lo rende speciale

  • 30 min
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

Niente dosi né pesi questa volta, regolatevi un po’ secondo i vostri gusti… io di solito piuttosto che una pasta ai broccoli preparo dei broccoli alla pasta, ma se volete un consiglio abbondate con la mollica.

1
Fatto

Mettere in padella qualche cucchiaio d'olio e l'aglio sbucciato. Scaldarlo lentamente, senza che l'aglio prenda colore.

2
Fatto

Dividere il broccolo a cimette, sbucciare il gambo e tagliarlo a tocchetti (se preferite potete lasciarlo da parte per un'altra preparazione, io preferisco aggiungerlo).

3
Fatto

Portare a bollore l'acqua e lessare i broccoli a piacere, io li preferisco decisamente morbidi ma potreste preferirli più al dente.
Scolarli lasciando l'acqua nella pentola.
Riportarla a bollore e cuocervi la pasta: è essenziale cuocerla nella stessa acqua di cottura dei broccoli.
Se preferite, e con un po' di pratica non è difficile, è possibile cuocere pasta e verdure contemporaneamente calcolando il tempo di cottura in base alle dimensioni dei broccoli ed alla consistenza preferita.

4
Fatto

Nel frattempo scaldare le lenticchie.

5
Fatto

A pochi minuti dal termine di cottura della pasta eliminare l'aglio dall'olio ed aggiungervi lo zenzero tritato finemente.
Soffriggerlo qualche istante ed aggiungere il pangrattato ed un bel pizzico di sale: rosolarlo mescolando continuamente, finché non assume un colore dorato.

6
Fatto

Scolare la pasta e saltarla con le lenticchie, disporla nei piatti e cospargerla con la mollicaed un po' di peperoncino sbriciolato.

Alice Martini

Foodblogger del sito KitchenBloodyKitchen

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Mi chiamo Alice e vivo in una casa piena di luce sopra i tetti di Verona. Condivido la vita con Agrimonia, una vecchia signora assai brontolona che di tanto in tanto mi ricompensa con un po' di fusa. Quassù cucino, fotografo, ascolto musica heavy e riempio gli scaffali di libri di cucina che non ho il tempo di leggere. Sono pigra, iperattiva, catalogatrice compulsiva e preda della confusione a fasi alterne, coltivo angoli di caos che non permetterei a nessuno di vedere. Parlo troppo o troppo poco ma comunque troppo forte, ho seri problemi con i colori e una vera e propria fobia per gli abbinamenti; forse è anche per questo che vesto sempre di nero. Odio le bevande fermentate, adoro i whisky torbati, non faccio follie né per i dolci né per il cioccolato ma amo la pizza, anche quella scrausa - e #lominodellepizze, sempre sia lodato -.