Gnudi burro e salvia
© Grieco/Politi

Ingredienti

250 gr di spinaci freschi
120 gr di tofu
20 gr di amido di riso
4 cucchiai di farina di riso
2 cucchiai di lievito alimentare
noce moscata
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Per guarnire:
4 pomodori datterini
8 foglie di salvia

Gnudi burro e salvia

Classica ricetta toscana, gli “gnudi” sono una sorta di ripieno senza il vestito della pasta..semplici e buoni!

  • 45 min
  • Porzioni 8
  • Media

Ingredienti

  • Per guarnire:

Procedimento

1
Fatto

Per gli gnudi cuocete brevemente gli spinaci in una padella con 2 cucchiai d’acqua, scolateli, strizzateli e tagliateli a pezzetti.

Schiacciate il tofu con una forchetta, cuocetelo per 5 minuti nella stessa padella con 2 cucchiai d’olio, sale, pepe e noce moscata e lasciatelo raffreddare.

2
Fatto

Mettete nel mixer il tofu con gli spinaci, frullate per pochi secondi, unite l’amido, il lievito, 2 cucchiai d’olio, e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto.

Infarinatevi le mani con la farina di riso, formate col composto 16 palline di 2,5 cm circa, passatele nella farina di riso e cuocetele in abbondante acqua salata per pochi minuti, finché non vengono a galla. Scolate gli gnudi e ripassateli brevemente in padella con un filo d’olio.

3
Fatto

Per la salsa tritate due o tre foglie di salvia e in un pentolino fatele appassire con un cucchiaio d’olio. Fuori dal fuoco unite il burro di mandorle, la panna e il lievito e mescolate.

4
Fatto

Mettete un cucchiaio di salsa sul fondo dei bicchierini. Preparate 8 spiedini infilando prima mezzo datterino e poi 2 gnudi , appoggiateli dentro i bicchierini e decorate con una foglia di salvia.

Gusto Vegan

Roberto Politi e Dora Grieco, autori di libri e curatori del progetto Gusto Vegan

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La nostra avventura vegan inizia diversi anni fa come attivisti in una associazione animalista. Oggi eccoci qui, più convinti che mai che questa scelta sia obbligata, innanzitutto per gli altri animali, ma anche per l’ambiente e infine un po’ anche per noi stessi. Appassionaci alla cucina vegan è stato inevitabile. Abbiamo sempre amato mangiare cose “buone” e la tavola ha sempre rappresentato per noi un’occasione non solo per nutrirci ma anche per provare piacere, con il gusto e con gli occhi. Da molti anni condividiamo la vita e la scelta vegan, che è diventata per noi un modo per contribuire a un cambiamento nella nostra società, consapevoli che alle idee debba corrispondere una pratica coerente, e che tanto più le idee sono innovative tanto più costante deve essere l’impegno per affermarle, cosa che ben lo sanno quelli di voi che non hanno distolto lo sguardo di fronte a filmati girati negli allevamenti e nei luoghi di detenzione degli animali. Siamo architetti e la nostra propensione al progettare e all’ideare ha fatto sì che anche la cucina diventasse per noi un luogo di ricerca e sperimentazione, mettendo insieme sapori, ingredienti, colori, profumi e consistenze, verso quel gusto vegan inconfondibile, ricco di un sapore in più: l’etica del rispetto di tutti gli esseri senzienti. Autori dei libri “La cucina Etica Dolce“, edizioni Sonda, “Guida al vivere Vegan“, scritto con Laura Mencherini, “Vegan, ricette per fare festa” e “Vegan finger food“ per Terranuova edizioni. Ideatori inoltre del progetto Gusto Vegan.