Easy bread – pane semplice con pomodorini

Ingredienti

400 gr di farina 00
1 cubetto di lievito di birra fresco
sale
olio extravergine di oliva
zucchero
pomodorini tagliati a metà
rosmarino

Easy bread – pane semplice con pomodorini

Caratteristiche:
  • Ricette veg economiche
  • Ricette vegan senza soia

Facile buono e veloce a prova di negati in cucina che amano il pane fresco!

  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

PREPARAZIONE

Sciogliete il lievito in una tazza di acqua calda, e versatelo nella farina assieme allo zucchero e a 3 o 4 cucchiaiate di olio. Impastate per bene e aggiungete il sale e gli altri ingredienti (le quantità vanno a piacere).

2
Fatto

Mantenete l’impasto molto morbido, ma non appiccicoso, nel caso si incolli alle mani usate un altro po’ di farina, se è troppo duro aggiungete acqua calda.

3
Fatto

LIEVITAZIONE

Trasferite tutto nello stampo protetto con carta da forno e lasciate lievitare per un’ora al caldo. Se l’impasto è morbido e la temperatura calda, vedrete lievitare assai!

4
Fatto

COTTURA

Mette l’impasto in forno a 180° per mezz’ora almeno, dovete vedere la sommità che s’imbrunisce e forma la crosta.
Se vi piace un po’ più morbido, fate raffreddare il pane in un contenitore chiuso, in modo che l’umidità che evapora non venga dispersa ma ammorbidisca l’esterno.

Facendone grandi quantità, se pensate di non consumarlo tutto subito potete tagliarlo a fette e congelarlo, per averlo sempre a disposizione!

Carla Leni

Foodblogger del sito "La cucina della capra"

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Mi chiamo Carla, abito in Emilia, sotto il livello del mare, dopo molti anni in città mi sono trasferita in campagna con 2 gatti e con la mia dolce metà, sono passata da un minuscolo giardino che sembrava una jungla a un grande giardino da riempire con orto, frutteto e tanti fiori. Lavoro nel sociale, mi piacciono la fotografia, la pizza, il cappuccino di orzo e soia, leggere tutto quello che capita, il divano con la copertina, camminare nei boschi, la nebbia al mattino, cucinare ad ogni ora del giorno e della notte, le fusa, vedere lo stesso film mille volte. Non mi piacciono gli arroganti e i prepotenti, i voti a scuola e fuori, i cavolini di Bruxelles, la pubblicità, il razzismo, il sessismo, insomma, ho qualche problema con le parole che finiscono con -ismo. Ho iniziato il mio blog nel 2011, quando ho deciso di eliminare anche i derivati animali dalla mia tavola e amici e parenti erano preoccupati che mangiassi solo erba, proprio come le capre, da qui il nome del blog, altro che erba! Non sono una chef e non sono una guru del salutismo, anche se mi piace la mangiare sano, non vi sto indicando la via, ma semplicemente sto condividendo con chi vorrà leggere la mia via, il mio modo di stare bene a tavola, in armonia con la Natura. Cerco di comunicare l’idea che un’alimentazione vegetale è una scelta consapevole e responsabile verso se stessi, gli animali e il Pianeta, e che è assolutamente sinonimo di una cucina gustosa e colorata.