Bagels vegetali

Ingredienti

500 gr di farina 00
50 gr di zucchero di canna integrale
15 gr di olio extravergine di oliva
1 cubetto di lievito di birra
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio di malto d'orzo
250 ml di acqua calda
semi misti (cumino, papavero, sesamo...)

Bagels vegetali

Caratteristiche:
  • Ricette veg economiche
  • Ricette vegan senza soia

Sembra che in origine la forma ad anello simboleggiasse il cerchio della vita, per questo i bagels venivano offerti alle donne che partorivano, una bellissima immagine!

  • 50 min
  • Porzioni 12
  • Facile

Ingredienti

Procedimento

1
Fatto

PREPARAZIONE DELL'IMPASTO

In un recipiente sciogliete il lievito nell’acqua calda assieme allo zucchero, poi aggiungete l’olio e mescolate bene.
In una terrina versate la farina e il sale aggiungete poi il lievito e mescolate, impastate a lungo e lasciate lievitare al caldo per almeno 30 minuti.

2
Fatto

Finita la lievitazione riprendete l’impasto, lavoratelo ancora e dividetelo in 12 parti.
Con le mani formate delle palline e praticate un buco al centro, dando la forma di ciambelline.
Lasciate riposare su carta forno infarinata per qualche minuto e intanto fate bollire una pentola piena di acqua.

3
Fatto

LESSATURA

Tuffate i bagels (3 o 4 alla volta) e lessateli per un minuto, poi girateli e fate lessare per un altro minuto.
Tirateli su con una ramina, sgocciolateli per bene e disponeteli su una teglia rivestita di carta forno.
Fate raffreddare per qualche minuto,

4
Fatto

COTTURA IN FORNO

spennellate con il malto allungato con acqua e ricoprite coi semi.
Infornate per 25 minuti a 200°.
I bagels vanno poi tagliati a metà come tutti i panini e farciti come preferite!

Carla Leni

Foodblogger del sito "La cucina della capra"

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Mi chiamo Carla, abito in Emilia, sotto il livello del mare, dopo molti anni in città mi sono trasferita in campagna con 2 gatti e con la mia dolce metà, sono passata da un minuscolo giardino che sembrava una jungla a un grande giardino da riempire con orto, frutteto e tanti fiori. Lavoro nel sociale, mi piacciono la fotografia, la pizza, il cappuccino di orzo e soia, leggere tutto quello che capita, il divano con la copertina, camminare nei boschi, la nebbia al mattino, cucinare ad ogni ora del giorno e della notte, le fusa, vedere lo stesso film mille volte. Non mi piacciono gli arroganti e i prepotenti, i voti a scuola e fuori, i cavolini di Bruxelles, la pubblicità, il razzismo, il sessismo, insomma, ho qualche problema con le parole che finiscono con -ismo. Ho iniziato il mio blog nel 2011, quando ho deciso di eliminare anche i derivati animali dalla mia tavola e amici e parenti erano preoccupati che mangiassi solo erba, proprio come le capre, da qui il nome del blog, altro che erba! Non sono una chef e non sono una guru del salutismo, anche se mi piace la mangiare sano, non vi sto indicando la via, ma semplicemente sto condividendo con chi vorrà leggere la mia via, il mio modo di stare bene a tavola, in armonia con la Natura. Cerco di comunicare l’idea che un’alimentazione vegetale è una scelta consapevole e responsabile verso se stessi, gli animali e il Pianeta, e che è assolutamente sinonimo di una cucina gustosa e colorata.